CADERZONE TERME. Conseguenze mortali nell’incidente agricolo avvenuto all’alba di ieri mattina a monte di Caderzone Terme in Giudicarie. Vi ha perso la vita un pensionato del posto, Amadio Salvadei, che a causa le gravi ferite riportate è spirato all’istante, anche se il suo rinvenimento è avvenuto circa un’ora dopo. Nello sconquasso l’uomo, che aveva 73 anni, è stato sbalzato giù dal trattore mentre il mezzo agricolo si è capovolto qualche metro più in giù, a ridosso di un rustico. La disgrazia, che non ha avuto testimoni, si è verificata verso le 5.30 in località Iamon a circa 500 metri da Caderzone Terme.

Erano esattamente le 6.13 quando una persona che passava ha notato il mezzo agricolo nel prato. Non avendo cellulare l’uomo, che si era reso conto della disgrazia, è sceso in paese allertando i soccorsi. Dalla sala operativa sono partite disposizioni a vigili del fuoco, ambulanze ed elicottero.

Il Salvadei, che un tempo lavorava per i Cozzio per poi fare l’agricoltore, era originario di Caderzone ma viveva a Strembo, da dove all’alba di ieri era partito per raggiungere il suo podere in quota. Lassù avrebbe completato lo sfalcio e caricato il foraggio per riportarlo in paese. Ma non molto lontano dalla proprietà, la disgrazia. Dallo scorso settembre il pensionato aveva perso la moglie e attualmente viveva con i figli Massimo e Fabio rispettivamente di 41 e 38 anni.

La dinamica potrebbe essere questa: una delle ruote ha oltrepassato un muretto a secco al lato della strada forestale e di conseguenza il mezzo è deragliato nella rampa di prato sottostante. Una volta sbilanciato, il mezzo è diventato fuori controllo. Non è da escludere che il Salvadei abbia tentato di rimettere il trattore in carreggiata, ma la manovra sarebbe risultata inutile. Interminabili secondi, dove ogni rischio e conseguenza è possibile. Il trattore, dopo aver superato la strada, si è ribaltato nel prato perdendo la parte di cabina che fa da tetto per poi terminare la sua corsa ruote all’aria.

«Quando siamo giunti sul posto – spiega l’ingegner Tullio Sartori, comandante dei vigili del fuoco volontari di Caderzone – erano da poco passate le 6 e 15. Siamo stati allertati dal 115 e 118 e con una decina di colleghi abbiamo poco dopo raggiunto Iamon. Il pensionato era riverso sul prato, il trattore poco sotto capovolto e la copertura della cabina distanziata di qualche metro. Il medico rianimatore, giunto nel frattempo in elicottero, ha da subito constatato l’avvenuto decesso e quindi la nostra presenza è stata non solo di supporto, ma ha comportato la messa in sicurezza e il recupero del mezzo agricolo. La salma dell’uomo è stata trasportata nella casa di Strembo, da dove alle 18 di oggi partirà il corteo funebre».

Da parte dei carabinieri della stazione di Spiazzo, coordinati dal comandante maresciallo Cristiano Demo, sono proseguiti gli accertamenti che comunque sembrano confermare quanto gli uomini dell’arma avevano già da subito ipotizzato.

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