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VAL DI PEIO. La società di impianti di risalita di Pejo ha fatto un graditissimo regalo ai suoi clienti per il primo giorno del 2017: ieri mattina ha infatti aperto i battenti il nuovo impianto Saroden, l’unica nuova seggiovia realizzata nell’intero demanio sciabile solandro nel corso del 2016.
Dopo 7 anni di chiusura si torna quindi a sciare in località “Saroden di Pejo”, la zona interessata dalla costruzione di un nuovo impianto quadriposto ubicato a destra della pista Doss dei Gembri che è stato denominato “Saroden - Cima Vioz”. In estate si è infatti andati a recuperare la zona servita in passato da un vecchio skilift ormai fuori servizio, con un allungamento a monte (circa il doppio della lunghezza) che ha aggiunto due piste alla piccola skiarea della “Valletta”.
La seggiovia “Saroden - Cima Vioz” è una seggiovia quadriposto ad ammorsamento fisso che ha la stazione a valle situata a quota 2.190 metri e quella a monte a quota 2.480 metri, per un dislivello di 288 metri e un percorso di una lunghezza di circa 1.000 metri. La portata stimata è di 1.200 persone all’ora e serve le piste “Saroden” e “Beverina”, la prima ha una lunghezza di circa 1000 metri e un dislivello di 290 per una pendenza media del 27% e la seconda è ampliata ed allungata rispetto al tracciato precedentemente esistente raggiungendo una lunghezza di 650 metri e un dislivello di 150 metri (pendenza media del 23%). Inoltre, sulla pista "Beverina" è stato individuato lo spazio necessario per la realizzazione di un nuovo Snowpark. I nuovi tracciati sono ovviamente dotati di impianto di innevamento artificiale di ultima generazione, fondamentale per ovviare alle scarse precipitazioni nevose che da qualche anno a questa parte stanno contraddistinguendo i mesi di novembre e dicembre della Val di Sole.
Per il momento, comunque, delle due piste di nuova realizzazione sarà a disposizione dei tanti sciatori presenti in Val di Sole solamente la pista “Saroden”, visto che sulla “Beverina” sono ancora in atto i lavori di preparazione di un idoneo manto nevoso. Nei prossimi giorni i kilometri di piste a disposizione degli sciatori potrebbero comunque ampliarsi, visto che, alla luce delle basse temperature di inizio anno (nei prossimi giorni a Pejo 3000 è previsto anche un polare -21°), i mezzi sparaneve stanno lavorando a massimo regime per innevare le piste ancora chiuse.
(s.z.)
