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TRENTO. Si è aperta ieri mattina, con una conferenza stampa al Muse, la prima Scuola dell'acqua in Trentino. Il percorso formativo, di confronto ed elaborazione durerà fino al 4 dicembre scandito da 5 appuntamenti (6, 13 novembre, 19,20 novembre e 4 dicembre).
La Scuola è ideata e organizzata dall'associazione Yaku, in collaborazione con il museo e con il Centro servizi per il volontariato, che ieri era rappresentato da Giorgio Casagranda.
Ha aperto la conferenza stampa ieri mattina un'entusiasta Francesca Caprini, anima energica di Yaku in Trentino e del movimento per l'acqua come bene comune anche in altre regioni del pianeta. Samuela Caliari, del Muse, ha elogiato l'iniziativa, “sposata con convinzione” - ha affermato - dall'ente scientifico dove si svolgeranno tutti i seminari laboratoriali. Ieri ha aperto la scuola una sintetica lezione di storia del clima, fra ritiro dei ghiacciai, carestie, caccia alle streghe e molto altro, negli ultimi mille anni, a cura del glaciologo e mediatore culturale del Muse Christian Casarotto.
Gli ha fatto seguito un lucido intervento di Tancredi Tarantino, dell'associazione Re-common (con sede a Roma), dedicato alla finanziarizzazione su scala globale della natura, che segue la sua privatizzazione e mercificazione già in atto da molti anni.
«I beni comuni stanno passando da diritto di tutti a fonte di guadagno per pochi privati», ha argomentato l'esperto. «Uno dei discutibili fenomeni recenti è il “biodiversity offsetting”, ovvero la compensazione in denaro delle risorse naturali distrutte o compromesse da opere varie. Per fortuna in Italia ancora non assistiamo a fenomeni di finanziarizzazione delle risorse naturali – ha argomentato Tarantino– però il processo in atto in giro per il mondo ci preoccupa e coinvolge del resto anche imprese italiane, come l'Enel in Cile, che possiede oltre l'80% dei diritti d'uso (privatizzati) delle acque interne, per citare un caso eclatante.»
Lo scopo è studiare i fenomeni e costruire insieme le linee guida per la cooperazione allo sviluppo e del volontariato. Interverranno nei prossimi appuntamenti il filosofo Marco Bersani, il giornalista di Emergency Christian Elia, il giurista Ugo Mattei, la regista Nocem Collado e altri.
Al termine del percorso sarà steso un documento sui temi trattati, elaborato dai partecipanti.
Il costo del percorso della Scuola delll'acqua è di 25 euro per ciascun partecipante. Ci si potrà iscrivere ai singoli seminari per 5 euro.
Il ricavato sarà utilizzato da Yaku per progetti dedicati ai beni comuni.
Per informazioni e iscrizioni iscrizioni.scuoladellacqua@gmail.com (328 9591111 - risponde Daniele). Approfondimenti www.scuoladellacqua.com .
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