TRENTO. E' all'ordine del giorno oggi nel Consiglio provinciale del Trentino una mozione che propone la sfiducia per l'assessore all'Istruzione e allo sport, Marta Dalmaso, firmata dalla Lega Nord e dalla Civica per Divina.
All'ordine del giorno per le sedute di oggi e domani ci sono anche una mozione roposta da Mauro Ottobre in merito alla gestione della discarica della Maza e due richieste riguardanti, la prima, la nomina di una commissione consiliare di studio sulla sperimentazione della pillola RU486, firmata dal gruppo del Pdl , la seconda della Lega Nord e Civica Divina, per l'istituzione di una commissione di studio sulla procedura di aborto farmacologico.
Questa sera alle 20 invece e' in programma una seduta consiliare straordinaria richiesta, oltre che Nord e dalla Civica per Divina, anche dal gruppo del Pdl. Il tema è la richiesta rivolta all'assemblea legislativa di impegnare la Giunta, attraverso due di mozione presentate la prima dalla Lega Nord Trentino, la seconda dal gruppo del Pdl, rispettivamente a "rinviare" e a "sospendere" l'attuazione della riforma della scuola così come concepita dalla Provincia, per evitarne l'entrata in vigore già dal settembre prossimo.
All'ordine del giorno per le sedute di oggi e domani ci sono anche una mozione roposta da Mauro Ottobre in merito alla gestione della discarica della Maza e due richieste riguardanti, la prima, la nomina di una commissione consiliare di studio sulla sperimentazione della pillola RU486, firmata dal gruppo del Pdl , la seconda della Lega Nord e Civica Divina, per l'istituzione di una commissione di studio sulla procedura di aborto farmacologico.
Questa sera alle 20 invece e' in programma una seduta consiliare straordinaria richiesta, oltre che Nord e dalla Civica per Divina, anche dal gruppo del Pdl. Il tema è la richiesta rivolta all'assemblea legislativa di impegnare la Giunta, attraverso due di mozione presentate la prima dalla Lega Nord Trentino, la seconda dal gruppo del Pdl, rispettivamente a "rinviare" e a "sospendere" l'attuazione della riforma della scuola così come concepita dalla Provincia, per evitarne l'entrata in vigore già dal settembre prossimo.