PERGINE. Serviranno oltre 4 milioni euro per adeguare le scuole perginesi alla norme antisismiche. Si tratta esattamente di 4,2 milioni che trovano riscontro nel bilancio preventivo. Si tratta di interventi che per ora vedono solamente il progetto preliminare inviato in Provincia per la domanda di finanziamento.

L’operazione “scuole antisismiche” riguarda evidentemente tutto il Trentino e vede la Provincia farsi carico di questa consistente spesa per mettere in sicurezza l’edilizia scolastica. A Pergine, sono 5 gli edifici scolastici interessati agli interventi: Susà, Canezza, Canale, Madrano e le Rodari di via Chimelli. Per le altre, la rispettiva realizzazione è recente e comunque non necessitano di lavori. Per Canezza, si parla dell’edificio “storico” realizzato ancora nel 1800, ristrutturato una prima volta nel 1930 e successivamente nel 1996. Non è interessato l’immobile recentemente inaugurato che riguarda la sala polifunzionale. Gli interventi da effettuare riguardano iniezioni di cemento alla base dell’edificio, rinforzi negli angoli e realizzazione di un cordolo lungo le fondamenta. La spesa ammonta a 543.000 euro. Anche nell’edificio delle scuole elementari Luigi Senesi a Canale occorre intervenire sugli angoli con rinforzi laterali, cordolo in copertura e pilastrino per sorreggere l’”erker”. In totale la spesa è di 330.000 euro. In questi due casi, si tratta di modesti lavori necessari. Più consistenti invece le necessità per le scuole elementari Rodari di via Chimelli a Pergine. Realizzata nel 1964, ha visto l’ampliamento con un nuovo corpo relativo alla palestra. E’ quest’ultima che deve essere rinforzata. Si parla di 1.415.000 euro per fronte agli interventi necessari: giunti per la palestra e pilastri sulla parte originaria. Da dire che questi devono precedere i previsti lavori di manutenzione ordinaria per i quali a bilancio c’è un milione di euro. Anche per le scuole di Madrano la cifra necessaria è consistente: 1.389.000 euro. Si dovrà intervenire anche qui sulla parte più vecchia. La costruzione originaria è degli anni 59 con un ampliamento nel 193 e la sopraelevazione tre anni dopo. Anche in questo caso sono necessari i pilastri contro gli “sforzi” laterali. E’ esclusa la costruzione realizzata nel 2007. Infine, le scuole di Susà. Risalgono agli anni 30 con una ristrutturazione in tempi recenti. La spesa è di circa 520.000 euro con inserimento di blocchi per l’assorbimento laterale delle sollecitazioni.

Tutte le altre scuole del Perginese sono a norma: le “don Milani”(interventi eseguiti nel 2006), Zivignago, “Garbari” e “Andreatta”.

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