SCURELLE. Un’attesa lunga 15 anni, che ieri ha avuto il suo festoso epilogo. La nuova caserma dei vigili del fuoco addobbata di tricolori è stata salutata da una tre giorni di musica, balli, campagnole storiche e manovre di allievi del distretto di Borgo e dei corpi di Scurelle, Strigno, Spera, Samone, Villa Agnedo e Ivano Fracena.

La storia della caserma comincia nel 1995. Un lungo lavoro di progettazione che ha coinvolto il compianto Renzo Costa, l’ex comandante Vito Micheli e l’attuale Roberto Sartor. Si individua la nuova sede nell’area sotto il municipio, di fronte a quella che ormai è l’ex caserma. Nel 2002 il progetto preliminare, nel 2004 l’esecutivo a cura di Lanfranco Fietta. In assenza di fondi provinciali si decide di procedere per stralci. Il primo per l’autorimessa da 250mq viene assegnato alla Melchiorri di Bieno per 873mila euro, finanziati dal Comune e consegnati nel 2006. «Sempre nel 2006 si rendono disponibili fondi provinciali su scuola e caserme, avevamo in mano entrambi i progetti ma se ne poteva presentare solo uno. I pompieri all’unanimità hanno chiesto di dar priorità al completamento della scuola, fatto che gli ha reso onore», spiega il sindaco Fulvio Ropelato.

Arrivano anche i soldi per il secondo lotto, la palazzina che ospita sala radio, sala riunioni, spogliatoi, una cucina per 80 pasti e una sala polivalente: 594mila euro nel 2008 e 244mila nel 2009, sui 1.098.000 necessari. La differenza di 259mila la copre il Comune. L’appalto lo vince la De Biasi Costruzioni di Riva del Garda, che termina i lavori lo scorso autunno. Fin qui la storia. «È il risultato di uno studio lungo 15 anni», commenta soddisfatto il comandante Sartor mostrandoci la palazzina. Oggi il corpo conta 32 elementi (di cui una donna), 3 fuori servizio, 1 onorario e 9 allievi ed è dotato di autobotte, pinza idraulica, 2 fuoristrada ed un furgone trasporto persone, oltre ad una campagnola del ’62 recentemente ristrutturata.

Il consigliere provinciale Michele Dallapiccola ha ricordato come in Trentino l’1% del Pil è dato dal volontariato. «I soldi per la caserma i pompieri li hanno già versati con le loro forze», ha aggiunto.