TRENTO. Le forze dell'Ordine hanno sgomberato l'ex asilo di San Martino che era stato occupato dagli anarchici un paio di mesi fa. Carabinieri e polizia hanno bloccato le strade nelle vicinanze della struttura e hanno fatto uscire gli occupanti. I giovani anarchici hanno avviato una protesta con megafoni e urla. All'interno della struttura c'erano 8 persone, ma poi sul posto sono arrivati una cinquantina di giovani che sono stati bloccati da uno schieramento imponente di polizia e carabinieri all'altezza di Torre Verde. I giovani, poi, si sono dispersi per le strade del centro rovesciando cassonetti dei rifiuti. Nel tardo pomeriggio si sono dati appuntamento a Sociologia per un'assemblea. Gli anarchici avevano già ribattezzato la struttura occupata con il nome di Assillo e avevano dipinto un grande murale con la figura di un lupo nero che era diventato il simbolo dell'occupazione.

La Procura aveva chiesto il sequestro dell'ex asilo dopo la denuncia da parte della proprietà che è di Patrimonio del Trentino spa, società della Provincia. L'ex asilo era già stato occupato nel 2009 sempre dagli anarchici.

Nell'ex asilo erano presenti 8 anarchici. Il leader Massimo Passamani ha arringato la folla dalla tettoia con un megafono: "Occuperemo ancora. Non facevamo nulla di male, solo concerti. Preferite la zona piena di siringhe?". E ha attaccato la nuova amministrazione comunale: "Due giorni dopo le elezioni? Questa è la città che avete scelto". Le fore dell'ordine stanno sigillando porte e finestre dell'ex asilo. Nel frattempo dal cancello escono macchine cariche di oggetti e con materassi e cuscini. Fioccano le prime reazioni delle forze politiche. Maurizio Fugatti della Lega nord esulta: "Effetto Lega".

E in serata ancora momenti di tensione: gli anarchici hanno tentato di occupare uno stabile nella zona di Santa Maria, ma l'intervento delle forze dell'ordine ha impedito loro di riuscire nel loro intento.