ROVERETO. Quella che doveva essere una festa in allegria per l’arrivo della neve, organizzata da un negozio di abbigliamento di corso Bettini, per colpa di pochi si è trasformata in una notte di vandalismi. Un gruppo di ragazzi, a quanto pare roveretani o comunque della Vallagarina, si sono divertiti a tagliare il pallone pressostatico dei campi da tennis, al centro sportivo della Baldresca, hanno spaccato un semaforo, tirato sassi e bottiglie sulle auto parcheggiate sul piazzale di una concessionaria. Danni per migliaia di euro che hanno fatto infuriare sia i soci del circolo tennis, sia il gestore dell’impianto, sia l’assessore allo sport Franco Frisinghelli. Sugli episodi stanno indagando gli agenti del Commissariato di polizia, coordinati dal vice questore Leo Sciamanna. Gli autori dei vandalismi hanno anche disegnato due svastiche con un pennarello nero sui muri del vicino centro di tiro con l’arco.

L’amara scoperta dei vandalismi è stata fatta ieri mattina. «Ma il gruppetto di delinquenti è stato visto in faccia da alcuni ragazzi che erano alla festa del pugilato, proprio accanto alla tennis hall della Baldresca, ancora sabato notte - racconta un amareggiato Franco Frisinghelli - erano tutti del posto ed erano ubriachi. Hanno cercato di calmarli, ma questi sono andati via. Ora sarebbe opportuno che questi ragazzi della festa del pugilato aiutassero le forze dell’ordine a risalire agli autori dei danneggiamenti».

Il danno maggiore è rappresentato dal pallone pressostatico. Nuovo - spiega l’assessore Frisinghelli - costa 50 mila euro. «Speriamo si possa rappezzare, sigillare, altrimenti dovremo acquistarne uno nuovo... » A terra, i gestori dell’impianto sportivo, accompagnati dai poliziotti, hanno trovato anche il paio di forbici che sarebbero state usate per lacerare il pallone, che copre due campi da tennis in terra rossa. Taglio a parte, il vento forte ha contribuito alla lacerazione completa. Verso le otto del mattino, era appoggiato sulle reti dei campi da tennis: moscio.

I vandali però non si sono accontentati. Nel loro raid hanno preso di mira anche un semaforo. Lo hanno preso a sassate e lo hanno gettato a terra, rendendolo inservibile. Poi se la sono presa anche con i cofani delle auto parcheggiate nella concessionaria. Caustici alcuni soci dello storico circolo: «Tutta colpa dell’attuale gestione, che non controlla a chi concede in affitto il circolo tennis per fare feste private». Amareggiato, invece, l’assessore Frisinghelli: «Per colpa di pochi delinquenti succedono certi episodi». La speranza è che ora la polizia riesca a dare loro un volto, per farli risarcire degli ingenti danni.(n.f.)

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