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VALLE DEI LAGHI. In queste ultimi giorni di autunno, l'amministrazione provinciale per tramite il suo Servizio Gestione Strade, ha provveduto al taglio delle piante (di medio e piccolo fusto) e degli arbusti, lungo le strade di propria competenza (inclusa la statale della Gardesana occidentale 45 bis) nella realtà territoriale della Valle dei Laghi.
Opera di manutenzione straordinaria oltremodo importante e necessaria per garantire la sicurezza alla viabilità, specialmente durante la stagione invernale e nel caso di abbondanti precipitazioni nevose. Causa, infatti, abbastanza frequente della caduta delle piante o dei rami, per il peso eccessivo delle neve appesantita dall'umidità, oppure per uno spesso strato di ghiaccio.
Quello che però lascia perplessi è il metodo adottato per tagliare le piante. Non con una apposita macchina munita di una affilata lama, che consentirebbe così di tagliare di netto i rami, ma con una fresatrice che si utilizza abitualmente per tagliare l'erba ai bordi della strada.
Il risultato sono migliaia di piante scorticate in maniera orribile e con danni alle stesse colture boschive, soggette al proliferare di funghi e parassiti di ogni genere, con problemi fitosanitari a tutto il bosco circostante. Paesaggisticamente, inoltre, è un gran brutto vedere e dà l'impressione di un lavoro fatto male, in fretta e senza alcun riguardo per l'ambiente.
