TRENTO. Una riunione in gran segreto, quasi carbonara, quella che ieri sera - dopo le commissioni consiliari urbanistica, statuto e pari opportunità - ha visto confluire in un luogo riservato ben undici consiglieri di Palazzo Thun. Già pronti alcuni, solo interessati altri, ad abbandonare i rispettivi partiti per salire sul nuovo carro grisentiano di Progetto Trentino. Se tutti rispondessero all’appello di Francesca Gerosa, indicata come l’organizzatrice della serata, la formazione dell’ex assessore comunale e provinciale diventerebbe addirittura la seconda più grande, dopo il Pd e davanti all’Upt. Un vero e proprio terremoto politico.
Alla serata erano stati invitato Francesca Gerosa, Luca Trainotti e Paolo Dal Rì del Pdl, Eleonora Angeli, Massimo Ducati, Luca Pisoni e Marco Patton dell’Upt, Maurizio Bornancin del Pd (che ha declinato l'invito), Paolo Monti del Patt, Giorgio Piffer della Civica per Trento e Paolo Zanlucchi dell’Udc. Obiettivo dell’operazione, dare vita a un gruppo consiliare di provenienza trasversale, che rappresenterebbe un banco di prova importante, per la pattuglia grisentiana, in vista delle elezioni provinciali del 27 ottobre e anche una specie di atto di forza per far capire agli altri partiti che quello dell’ex presidente dell’A22 potrebbe stravolgere gli equilibri politici anche in Piazza Dante.
Sembra che il neonato gruppo abbia anche intenzione di “chiedere la testa” di uno o più assessori. Ce n’è abbastanza, insomma, per far tremare la maggioranza. Sarà una giornata lunga a Palazzo Thun.
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