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TRENTO. Ci sarà un momento di riflessione ed un momento di festa, per la ricorrenza dei dieci anni di vita del Telefono d’argento dell’Oltrefersina. Un servizio per supportare gli anziani nelle piccole incombenze quotidiane, come andare ad acquistare farmaci, fare la spesa, accompagnarli dal medico. Si tratta di una delle prime iniziative in questo senso, tanto più preziosa perché svolta da volontari che si sono messi al servizio di loro coetanei con problemi di salute e motori.
La giornata di festa, organizzata dalla circoscrizione Oltrefersina e dal polo sociale si svolgerà domani, 27 ottobre, dalle ore 9.30 alle 12.30, all’oratorio parrocchiale di Madonna Bianca sul tema Invecchiare sì, ma non da soli!, che vedrà come relatori Lucia Fronza, coordinatrice dei progetti formativi della scuola di preparazione sociale e membro del tavolo territoriale Val d'Adige, Chiara Crepaz, operatrice socio sanitaria alla Rsa Gabbiolo, Giulia Avancini, gruppo relational social work dell'Università cattolica del Sacro Cuore.
Al pranzo parteciperanno sia i volontari che gli utenti, rispettivamente una trentina e una sessantina d’utenti. Dalle 14.30 l’esibizione del coro “Vogliam Cantare” e del coro “Amici della Musica”. Ci sarà anche un saluto ai sette centenari e ultra della circoscrizione. Simonetta Dellantonio afferma che a Telefono d’Argento va dato atto ai suoi predecessori di avere ideato e fatto crescere il servizio. «Prima di questa esperienza - aggiunge Dell’antonio - gli anziani erano soli. Ora ci sono tante cooperative al loro servizio, dall’Auser alla Sad, per questo Telefono d’Argento ha spostato la sua attività, facendo soprattutto compagnia, perché la solitudine è uno dei problemi più sentiti da parte degli anziani. E la nostra circoscrizione è la seconda con l’età media più alta».
La giornata di festa, organizzata dalla circoscrizione Oltrefersina e dal polo sociale si svolgerà domani, 27 ottobre, dalle ore 9.30 alle 12.30, all’oratorio parrocchiale di Madonna Bianca sul tema Invecchiare sì, ma non da soli!, che vedrà come relatori Lucia Fronza, coordinatrice dei progetti formativi della scuola di preparazione sociale e membro del tavolo territoriale Val d'Adige, Chiara Crepaz, operatrice socio sanitaria alla Rsa Gabbiolo, Giulia Avancini, gruppo relational social work dell'Università cattolica del Sacro Cuore.
Al pranzo parteciperanno sia i volontari che gli utenti, rispettivamente una trentina e una sessantina d’utenti. Dalle 14.30 l’esibizione del coro “Vogliam Cantare” e del coro “Amici della Musica”. Ci sarà anche un saluto ai sette centenari e ultra della circoscrizione. Simonetta Dellantonio afferma che a Telefono d’Argento va dato atto ai suoi predecessori di avere ideato e fatto crescere il servizio. «Prima di questa esperienza - aggiunge Dell’antonio - gli anziani erano soli. Ora ci sono tante cooperative al loro servizio, dall’Auser alla Sad, per questo Telefono d’Argento ha spostato la sua attività, facendo soprattutto compagnia, perché la solitudine è uno dei problemi più sentiti da parte degli anziani. E la nostra circoscrizione è la seconda con l’età media più alta».
