TRENTO. Grande attesa per gli aspiranti insegnanti in vista dell’imminente partenza dei Tirocini Formativi Attivi (T.F.A), i corsi universitari della durata di un anno, cui si accede con un titolo di  laurea magistrale o una laurea del vecchio ordinamento e che consentiranno di acquisire l’abilitazione all’insegnamento nella scuola secondaria. L’accesso è a numero programmato ed è determinato annualmente dalle Università, secondo le specifiche indicazioni emanate dal Ministero dell'istruzione e la ricerca scientifica, sulla base della programmazione regionale degli organici e del conseguente fabbisogno di personale insegnante nelle scuole statali. In attesa di ricevere indicazioni da parte del Ministero sull'emanazione dei bandi per la partecipazione alla selezione per l’ammissione a una delle 16 classi di abilitazione, che complessivamente mettono a disposizione 153 posti, l’Università di Trento ha attivato un sito web dedicato: www.unitn.it/tfa. Il sito è stato organizzato per consentire agli interessati di trovare informazioni aggiornate e non appena sarà reso noto il calendario della prima prova di accesso (il test nazionale che si svolgerà, per ciascuna classe, in contemporanea in tutte le sedi), saranno forniti gli ulteriori dettagli necessari per partecipare alla selezione. Numerose sono infatti le richieste di chiarimenti che arrivano ogni giorno all’Università di Trento. Sul sito sono raccolte le informazioni generali sui T.F.A., le indicazioni sulle procedure di ammissione ai test, i riferimenti normativi, l’offerta didattica e i posti disponibili per ciascuna classe di abilitazione , nonché i contatti per ulteriori informazioni.

E' un periodo caldissimo per il mondo della scuola, anche in Trentino. Oltre all'attesa per i tirocini, è in fase di discussione un nuovo metodo di reclutamento del personale insegnante a livello provinciale, attivando attivare un albo come preselezione al concorso e dal quale si potrà pescare anche per le assunzioni a tempo determinato. La prima novità sarebbe la preselezione provinciale attraverso un test logico-attitudinale (a risposta multipla) che intende verificare le capacità del candidato che ha ottenuto l’abilitazione all’insegnamento. Chi passa il test, sarà iscritto all’albo, condizione indispensabile per poter partecipare al concorso. In base al fabbisogno saranno poi banditi periodicamente dei concorsi per le diverse discipline, ai quali potranno partecipare coloro che sono iscritti all’albo provinciale. Il concorso sarà articolato in una prova scritta e in una prova orale. Chi lo passa sarà immesso in ruolo e dovrà insegnare almeno 5 anni in Trentino.

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