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TRENTO. Mancano ormai pochi giorni a “Trentino.live”, il festival del giornale in programma sabato 23 e domenica 24 maggio. Edizione numero due dopo l’esordio dello scorso anno che si svolgerà quasi interamente a palazzo Geremia. Anche questa volta sarà l’occasione per approfondire i temi dell’attualità e della politica ma pure per fare festa. Con un motivo in più. Ricorrono quest’anno i 70 anni da quando l’”Alto Adige” - che a Trento ha preso il nome di “Trentino” dal 14 aprile 2002 – uscì per la prima volta in edicola.
Proprio ai 70 anni della testata è dedicato il dibattito della mattinata (ore 11) a palazzo Geremia al quale parteciperanno, oltre al direttore del “Trentino” Alberto Faustini, politici come Lorenzo Dellai, personaggi che hanno scritto e vissuto la storia del Trentino come Renato Ballardini e Carlo Palermo, il neo eletto presidente degli industriali Giulio Bonazzi, e giornalisti.
Non solo parole perché alle 10 in piazza Duomo ci si potrà iscrivere alla maratona fotografica che, dopo il successo di partecipazione dello scorso anno, è sembrato impossibile non replicare. Dalle 14,30 tutti a caccia dello scatto migliore per le vie della città, con ogni mezzo, purché ecologico, con premiazioni il giorno successivo.
A PRANZO COL GIORNALE: ECCO COME
Lirio Abbate è uno dei giornalisti investigativi italiani più apprezzati, vincitore di numerosi premi per le sue inchieste. Come quella che anticipò, nel 2012, il verminaio poi risultato dall’inchiesta giudiziaria denominata “Mafia Capitale”. Ne parlerà con il capocronista Luca Petermaier a mezzogiorno, sempre a palazzo Geremia, partendo dalla strage di Capaci che costò la vita al giudice Falcone, a sua moglie e a tre agenti della scorta.
Il pranzo (a pagamento, serve la prenotazione telefonando al giornale 0461 885111), sarà l’occasione non solo per rifiatare ma pure per incontrare i giornalisti della redazione, magari ricevere qualche consiglio dalla nutrizionista Barbara Borzaga e fare salotto con la conduttrice tv, trentina, Adriana Volpe.
Che dire, poi, del pomeriggio e della serata, se non che alle 15 si parlerà di giovani, provando a capire se il futuro sarà veramente loro, con il filosofo Umberto Galimberti che di questi temi si è sempre occupato anche al di fuori dell'Accademia, sui giornali e in tv.
Mentre alle 16, nel cortile di palazzo Geremia, sarà lo chef stellato Cristian Bertol, star de “La prova del cuoco”, ad offrire al pubblico uno show cooking a sorpresa affiancato da Adriana Volpe.
Alle 16.30, sempre a Palazzo Geremia, il nostro caposervizio Andrea Selva dialogherà con alcuni dei personaggi trentini che sono stati protagonisti nel dramma del Nepal, rievocando con video ed immagini quella tragedia ma anche raccontando la preziosa opera di aiuto portata dal Trentino: sul palco ci saranno Mario Corradini, Angelo Giovanetti, Franco Nicolini e Luisa Zappini.
Poi, alle 18, Enrico Letta, l’ex premier che ha deciso di lasciare il Parlamento per dedicarsi all’insegnamento a Parigi, dialogherà con il direttore Faustini partendo dal suo ultimo saggio, “Andare insieme, andare lontano”. Ma con Letta, che conosce bene il Trentino per averci insediato per qualche anno “VeDrò”, la convention estiva della classe dirigente dei quarantenni, poco più, poco meno, ci sarà spazio per discutere anche di Autonomia, governo Renzi e tanto altro.
La pop star Irene Grandi chiuderà la giornata (ore 21) intervistata dal caporedattore Pierluigi Depentori per parlare della sua carriera lunga ormai più di vent'anni, costellata sempre di grandi successi.
Infine il giorno dopo, domenica 24, premiazione della maratona fotografica fissata per le ore 10 sempre a Palazzo Geremia.




