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TRENTO. Mettersi al volante di un escavatore per cimentarsi in una gara di abilità e vincere sul «concorrente» alla guida di una pala meccanica. No, non si tratta di un nuovo videogioco, ma della sfida che tre ragazzini hanno ingaggiato fra di loro utilizzando due mezzi che hanno trovato in un cantiere di Roncafort.
È successo venerdì sera e i tre (che sommando le loro età arrivano appena a superare i 40 anni) erano pronti a ripetere la sfida il giorno dopo ma sono stati fermati dai proprietari dei mezzi e dalla polizia. Due, quelli che avevano appena compiuto i 14 anni, sono stati denunciati mentre per il terzo - tredicenne - non è stato possibile prendere alcun tipo di provvedimento.
La scenografia di queste scorribande è stata «offerta» dal cantiere per la costruzione - affidata all'Itea - nel nuovo asilo nido di Roncafort che dovrebbe ospitare 42 bambini. I lavori sono in corso e parcheggiate all'interno della zona recintata ci sono un escavatore e una pala meccanica.
I due mezzi avevano evidentemente scatenato la fantasia dei tre ragazzi che venerdì nel tardo pomeriggio, quando gli operai erano andati a casa, si sono intrufolati nel cantiere. E sono riusciti a trovare le chiavi per mettere in moto pala ed escavatore. Nonostante l'età ancora lontana da quella necessaria per poter pensare di avere la patente, si sono messi al volante dei mezzi e hanno iniziato una sfida fra gimcane e giocando anche agli autoscontri tanto che alla fine il conto dei danni provocati arriva alla non indifferente somma di 15 mila euro. Il giorno dopo le scorribande sono state scoperte dagli addetti del cantiere.
Mettendo assieme i tasselli, si è ricostruito quello che era successo, ma bisognava fare di più, ossia scoprire i protagonisti dell'«autoscontro». Ed è stato per questo che si sono messi di vedetta in attesa dei novelli guidatori. Prima avevano provveduto a scattare i fili dell'accensione dei mezzi. I ragazzini, infatti, avevano portato via le chiavi. L'attesa alla fine è stata premiata. Nel tardo pomeriggio, infatti, i tre sono tornati. Ad attenderli però, c'erano anche gli agenti della volante che li hanno denunciati per danneggiamenti.
È successo venerdì sera e i tre (che sommando le loro età arrivano appena a superare i 40 anni) erano pronti a ripetere la sfida il giorno dopo ma sono stati fermati dai proprietari dei mezzi e dalla polizia. Due, quelli che avevano appena compiuto i 14 anni, sono stati denunciati mentre per il terzo - tredicenne - non è stato possibile prendere alcun tipo di provvedimento.
La scenografia di queste scorribande è stata «offerta» dal cantiere per la costruzione - affidata all'Itea - nel nuovo asilo nido di Roncafort che dovrebbe ospitare 42 bambini. I lavori sono in corso e parcheggiate all'interno della zona recintata ci sono un escavatore e una pala meccanica.
I due mezzi avevano evidentemente scatenato la fantasia dei tre ragazzi che venerdì nel tardo pomeriggio, quando gli operai erano andati a casa, si sono intrufolati nel cantiere. E sono riusciti a trovare le chiavi per mettere in moto pala ed escavatore. Nonostante l'età ancora lontana da quella necessaria per poter pensare di avere la patente, si sono messi al volante dei mezzi e hanno iniziato una sfida fra gimcane e giocando anche agli autoscontri tanto che alla fine il conto dei danni provocati arriva alla non indifferente somma di 15 mila euro. Il giorno dopo le scorribande sono state scoperte dagli addetti del cantiere.
Mettendo assieme i tasselli, si è ricostruito quello che era successo, ma bisognava fare di più, ossia scoprire i protagonisti dell'«autoscontro». Ed è stato per questo che si sono messi di vedetta in attesa dei novelli guidatori. Prima avevano provveduto a scattare i fili dell'accensione dei mezzi. I ragazzini, infatti, avevano portato via le chiavi. L'attesa alla fine è stata premiata. Nel tardo pomeriggio, infatti, i tre sono tornati. Ad attenderli però, c'erano anche gli agenti della volante che li hanno denunciati per danneggiamenti.
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