TRENTO. La loro presenza è stata segnala da un inquilino di un condominio di via Fontana a Trento. Le aveva notate passare e ripassare e si è insospettito perché quelle due ragazze lui in quella casa non le aveva mai viste. E così ha chiamato i carabinieri.

Che lo scorso venerdì, 25 marzo, hanno arrestato le 22enni (di origini croate e senza fissa dimora), per un tentato furto in abitazione.

I Carabinieri della Radiomobile della Compagnia di Trento – si legge in una nota – sono giunti immediatamente sul posto e hanno effettuato l’ispezione di ogni singolo pianerottolo del palazzo segnalato, trovando le due ragazze all’ultimo piano, mentre stavano forzando la porta d’ingresso di un appartamento.

Verificato il danneggiamento della serratura e considerata l’assenza del proprietario nell’appartamento, i militari hanno provveduto ad avvisare immediatamente il padrone di casa, e hanno condotto in caserma le due responsabili, che, sottoposte a perquisizione, sono state trovate in possesso di arnesi da scasso, in particolare un cacciavite di grosse dimensioni e una pinza, che occultavano addosso.

Sabato mattina le due arrestate, a seguito del giudizio per direttissima, sono state condannate a 1 anno e 10 mesi di reclusione e 1100 euro di multa.