TRENTO. Nel 2009 il Comune ha incassato un milione 228 mila euro dai parcheggi a pagamento, a cui si aggiungono altri 665 mila euro di sanzioni rilevate dagli ausiliari di Trentino Mobilità. Oltre ai garage coperti, l’introito è il risultato dell’aumento dei posti auto a pagamento, aumentati complessivamente di 200 unità.
I dati sono contenuti nel Rapporto di gestione 2009 di palazzo Thun, che fotografa la situazione della mobilità al 31 dicembre dello scorso anno. In attesa del nuovo piano che l’assessore Michelangelo Marchesi porterà in consiglio a inizio settembre.
Parcheggi. I parcheggi a pagamento sono passati dai 5.509 del 2008 ai 5.773 del 2009, ma il grosso aumento è dovuto ai posti nei garage privati (passati da 2 mila a 2.250), mentre quelli su strada sono aumentati solo di 14 unità. Fermi invece a tre (Ghiaie, Zuffo e Monte Baldo) i parcheggi di interscambio, a cui si è però aggiunto proprio nei giorni scorsi quello della stazione di Villazzano, prima occupato dai camper.
La prossima tappa - annuncia l’assessore Marchesi - sarà l’introduzione degli stalli blu a San Pio X, forse già entro fine anno: «A giugno si sono esauriti i ricorsi pendenti, che abbiamo quasi sempre vinto». A febbraio ci sarà la sentenza del giudice ordinario, ma il Comune potrebbe decidere di partire già prima a San Pio X, posticipando invece la Bolghera dove si attende la conclusione dei parcheggi a servizio dell’ospedale. Quanto alla tariffa agevolata per lavoratori non residenti, si sta valutando l’estensione ad alcune categorie (soprattutto nel settore della sanità) senza scardinare la filosofia di fondo del piano sosta.
Autobus. Attualmente sono 20 le linee del trasporto pubblico in città, di cui 7 con servizio serale. Ferme ai livelli del 2007 le corsie riservate agli autobus, uno degli obiettivi del piano della mobilità: 6 chilometri soltanto, il 2% della rete stradale. Lo scorso anno è stata attivata la linea di collegamento con Spini, a settembre partirà un esperimento molto atteso: il collegamento diretto tra la collina est e Trento Nord.
Zona a traffico limitato. L’assessore ammette le difficoltà di intervenire su una nuova regolamentazione della Ztl: «Ci sono spinte divergenti, ma a settembre presenteremo la proposta». Si va verso una stretta. Oggi i permessi di accesso sono circa 6.500 all’anno tra temporanei e permanenti, a fronte di soli 350 posti auto. Marchesi non ha dubbi: «Sono troppi e a volte usati in modo improprio per parcheggiare tutto il giorno. Vogliamo arrivare ad un’applicazione più puntuale che tenga conto dell’interesse generale della città».
Ciclabili. Buone notizie per i ciclisti: in città le piste ciclabili sono cresciute da 24 a 29, per una rete che oggi misura 41 chilometri, di cui 19 di competenza comunale e 22 provinciale.

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