TRENTO. Fedeli al motto della loro associazione “Non perdiamoci di vista” si sono ritrovati i diplomati dei tre corsi delle Iti del 1964, i nostri “ragazzi del ‘64”. L’appuntamento era a Villa Madruzzo dove abbracci e strette di mano hanno cercato di contenere l’emozione del ritrovarsi dopo un decennio. Non è mancato un pensiero a chi non era presente, ma poi il brindisi ha scalzato la malinconia. A seguire il pranzo che è diventato una giostra di ricordi e di aneddoti ai quali ha fatto da incuriosito testimone il professor Ivan Micheli che rappresentava l’odierno ITT di via Brigata Acqui.

Nel pomeriggio i “ragazzi del ‘64” sono stati accolti all’ITT dalla dirigente Tiziana Rossi e dalla vicepreside Mariantonia Ceschini a capo di un gruppo di insegnanti che ben volentieri hanno illustrato le nuove attività della “loro” scuola.

Al termine della visita i “ragazzi del ‘64” hanno avuto a disposizione un’aula solo per loro dove hanno potuto scambiarsi opinioni e sensazioni come avrebbero fatto ai tempi della scuola. Il saluto è stato un arrivederci con la speranza che tra dieci anni i “ragazzi del ‘64” saranno ancora in tanti a raccontare, ridere e divertirsi ricordando i tempi andati.