TRENTO. La pioggia di oggi, 1 novembre, ha obbligato l’arcivescovo Lauro Tisi a concelebrare la Messa nel giorno di Ognissanti in Duomo. L’appuntamento, come vuole la tradizione, dopo un anno obbligato di pausa, era dinanzi alla chiesa del Rendentore, nel quadro a nord del Cimitero monumentale ma purtroppo non è stato possibile. Così, come accaduto pure nei 21 cimiteri del capoluogo, nei sobborghi ed in qualche Circoscrizione, la celebrazione è avvenuta al coperto.

E nel giorno del 59esimo compleanno di Tisi che prima del rito si è trattenuto a lungo da solo a pregare nella cappella del Santissimo, nel lato sud della cattedrale.

Invece domani, martedì 2 novembre, la commemorazione dei Caduti di tutte le guerre prevede la deposizione di corone presso le lapidi a Palazzo Thun (ore 10.15) ed al monumento ai Caduti di piazza della Portela (ore 10.30), a cui seguiranno alle 11 la Messa presieduta dall’arcivescovo e la cerimonia in onore dei caduti al Cimitero civico.

Nel pomeriggio alle 17 nel salone di rappresentanza di Palazzo Geremia, la commemorazione del centenario del Milite Ignoto. Sono previsti gli interventi del sindaco Franco Ianeselli, del direttore della Fondazione Museo storico del Trentino, Giuseppe Ferrandi, del direttore del Museo centrale del Risorgimento di Roma, Marco Pizzo della responsabile dell’ufficio Studi, ricerche, didattica e biblioteca dell’Archivio storico Istituto Luce - Cinecittà Spa, Patrizia Cacciani e del direttore del Museo storico italiano della guerra di Rovereto, Francesco Frizzera.

In chiusura sarà proiettato un breve filmato sulla cerimonia della traslazione della salma del Milite Ignoto, nel 1921.

La giornata dei defunti viene celebrata anche con una visita guidata al Cimitero civico, a cura del capoufficio Servizi funerari, Joseph Tassone, con ritrovo ai cancelli del cimitero alle ore 16. Alle ore 18.30 il servizio Cultura, turismo e politiche giovanili e l’ufficio Servizi funerari invitano al concerto nella chiesa del Redentore del cimitero monumentale, che accompagnerà idealmente col canto coloro che si recheranno in visita ai defunti. In programma la Missa Pro Defunctis a cura dell’Ensemble Vocale della classe di direzione di coro del Conservatorio F. A. Bonporti. Per l’ingresso in chiesa è necessaria l’esibizione del Green Pass.