TRENTO. I vigili del fuoco trentini hanno riservato l’ultimo saluto questo pomeriggio, nella chiesa del Sacro Cuore di viale Verona, a Diego Bortolamedi, che per la Federazione ha rappresentato un vero e proprio punto di riferimento. Bortolamedi, scomparso lo scorso 7 gennaio, è stato infatti per molti anni l'esaminatore degli aspiranti vigili del fuoco volontari. Anche se la sua professione era quella di insegnante di educazione fisica, come ha ricordato don Franco Torresani, il concelebrante. Infatti il "prete volante", come è notoriamente conosciuto l'assistente spirituale in varie Rsa di Trento, lo ha avuto tra i primi allenatori, come l'altro concelebrante, don Marco Saiani, velocista.

Mentre don Franco sarebbe stato campione italiano di corsa in montagna e più volte campione mondiale Master. Diverse “generazioni” di vigili sono passati attraverso le prove attitudinali di cui era attento e capace selezionatore Bortolamedi, cui ha reso onore una grande folla con il labaro, oltre che dei Vigili del fuoco, anche dei paracadutisti, Arma in cui aveva militato.

Di grande umanità e preparazione, proveniva dal mondo della scuola che lo aveva visto impegnato nel ruolo di professore di educazione fisica. In numerose occasioni partecipò alle Olimpiadi Ctif degli allievi, selezionando, allenando ed accompagnando le squadre del Trentino. Ha inoltre formato molti istruttori allievi grazie ai corsi che teneva alla Scuola provinciale antincendi. Al termine del rito, il trasferimento nella natia Roncogno per la sepoltura. C.L.