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TRENTO. Il commissario Sandro Lombardi in lacrime ha ricordato il padre e lo zio, deportati e decorati alla memoria nel 2019. Alle 11, nel Palazzo del Governo, si è svolta la cerimonia di consegna delle Medaglie d’onore agli ex Internati militari, in forma estremamente ridotta, senza la presenza di autorità e pubblico, in linea con le prescrizioni di contenimento per la diffusione del Covid-19.
Fra i parenti anche il giovanissimo Giuseppe Daniele Dionisio, nipote di Giuseppe Dionisio.
Alle 11, nel Palazzo del Governo, si è svolta la cerimonia di consegna delle Medaglie d’onore agli ex Internati militari, in forma estremamente ridotta, senza la presenza di autorità e pubblico, in linea con le prescrizioni di contenimento per la diffusione del Covid-19.
La Medaglia d'onore, prevista dalla Legge 296/2006, è concessa dal Presidente della Repubblica ai cittadini italiani sia militari (ex Imi) che civili deportati e internati nei lager nazisti durante l’ultimo conflitto mondiale, tra il 1943 ed il 1945, e destinati al lavoro coatto per l’economia di guerra.
Il termine Imi è l'acronimo ufficiale di Italianische Militär-Internierten, termine adottato dalle autorità tedesche nei confronti dei soldati italiani catturati, rastrellati e deportati nei territori del Terzo Reich nei giorni immediatamente successivi all'Armistizio di Cassibile(8-settembre1943).
La Medaglia è coniata dalla Zecca dello Stato in metallo e riporta da un lato lo Stemma della Repubblica Italiana con intorno la scritta "Medaglia d'Onore ai Cittadini Italiani Deportati ed Internati nei Lager Nazisti 1943-1945" e dall'altro il nome e cognome dell'internato o del deportato dentro un cerchio di filo spinato.
Gli insigniti delle Medaglie d’onore, tutte alla memoria, sono stati:
Guglielmo Boni, internato militare Germania dal 12 settembre 1943 al 1° maggio 1945, ha ritirato la Medaglia d’onore il figlio Alessandro.
Celeste Renato Buffa, internato militare in Germania dal 10 settembre 1943 all’8 maggio 1945, ha ritirato la Medaglia d’onore il nipote Mauro Buffa.
Marino Daprà, internato militare in Germania dal 9 settembre 1943 al 1° settembre 1945, ha ritirato la Medaglia d’onore il nipote Marco.
Giuseppe Dionisio, internato militare a Belgrado in Serbia dal 9 settembre 1943 al 1° giugno 1945, ha ritirato la Medaglia d’onore il figlio Antonio Luigi.
Giuseppe Magnago, internato militare in Austria dal 9 settembre 1943 al 27 agosto 1945, ha ritirato la Medaglia d’onore il figlio Fabrizio.
Ottavio Rossi, internato militare in Germania dal 9 settembre 1943 al 1° settembre 1945, ha ritirato la Medaglia d’onore il figlio Bruno.
Luigi Stenico, internato militare in Germania dal 9 settembre 1943 al 26 luglio 1945, ha ritirato la Medaglia d’onore il nipote Fabrizio Magnago. C.L.
