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TRENTO. E il bambino dove lo metto? Parafrasando la famosa canzone di Domenico Modugno si può descrivere la situazione in cui si trovano i genitori degli oltre mille bambini che frequentano i nidi comunali di Trento. Da oggi e fino a domenica prossima, infatti, i nidi sono chiusi. La consigliera comunale del Pdl Francesca Gerosa ha presentato un ordine del giorno per chiedere che il Comune ci ripensi e cancelli la determina che prevede la chiusura anche per l'anno prossimo.
La Gerosa spiega che i disagi per le famiglie sono notevoli: «E' assurdo che gli asili nido siano chiusi per un0intera settimana. La scusa è quella di san Vigilio, ma quest'anno la festa per il santo patrono cade di domenica, così il Comune ha deciso di prolungare la chiusura per un'intera settimana. Con la conseguenza diretta che molte famiglie devono trovare una sistemazione per i loro figli.
La Gerosa spiega: «Per fortuna che la nuova legge provinciale sulla famiglia prevede la conciliazione del lavoro con il tempo dedicato alla famiglia. Il Comune così rende difficili la vita alle famiglie con bambini. Dicono che la chiusura serve anche per gestire le ferie, ma così facendo rovesciano la situazione. Il servizio pubblico deve essere fornito in base alle esigenze dei cittadini e non deve avvenire il contrario, cioè che i cittadini si devono adeguare alle esigenze del Comune. Le cose devono cambiare l'anno prossimo». Per questi motivi, la Gerosa e tutto il gruppo del Pdl hanno presentato un ordine del giorno che impegna la giunta comunale a cancellare la determina che prevede la chiusura per il 2012.
L'assessore comunale Paolo Castelli replica: «C'è una logica nella nostra decisione. Innanzitutto abbiamo osservato, statisticamente, che nella settimana di San Vigilio moltissime famiglie vanno in vacanza con i loro bambini. Quindi i disagi sono limitati e la chiusura ha il vantaggio di far risparmiare sulla retta quelle famiglie che, comunque, non usufruirebbero del servizio. Il nostro servizio di asili nido è, in provincia, il servizio che ha il maggior numero di giorni di apertura. Anche a livello nazionale siamo tra quelli che tengono aperti di più. Siamo aperti undici mesi all'anno. Con il solo mese di agosto di chiusura bisogna gestire le ferie, quindi la settimana di chiusura per San Vigilio ci permette di raggiungere questo obiettivo. Se non facessimo così, dovremmo chiudere in periodi in cui la presenza degli utenti sarebbe maggiore». In comune di Trento i posti nido sono 1.056 e la retta massima arriva a 346 euro al mese.
La Gerosa spiega che i disagi per le famiglie sono notevoli: «E' assurdo che gli asili nido siano chiusi per un0intera settimana. La scusa è quella di san Vigilio, ma quest'anno la festa per il santo patrono cade di domenica, così il Comune ha deciso di prolungare la chiusura per un'intera settimana. Con la conseguenza diretta che molte famiglie devono trovare una sistemazione per i loro figli.
La Gerosa spiega: «Per fortuna che la nuova legge provinciale sulla famiglia prevede la conciliazione del lavoro con il tempo dedicato alla famiglia. Il Comune così rende difficili la vita alle famiglie con bambini. Dicono che la chiusura serve anche per gestire le ferie, ma così facendo rovesciano la situazione. Il servizio pubblico deve essere fornito in base alle esigenze dei cittadini e non deve avvenire il contrario, cioè che i cittadini si devono adeguare alle esigenze del Comune. Le cose devono cambiare l'anno prossimo». Per questi motivi, la Gerosa e tutto il gruppo del Pdl hanno presentato un ordine del giorno che impegna la giunta comunale a cancellare la determina che prevede la chiusura per il 2012.
L'assessore comunale Paolo Castelli replica: «C'è una logica nella nostra decisione. Innanzitutto abbiamo osservato, statisticamente, che nella settimana di San Vigilio moltissime famiglie vanno in vacanza con i loro bambini. Quindi i disagi sono limitati e la chiusura ha il vantaggio di far risparmiare sulla retta quelle famiglie che, comunque, non usufruirebbero del servizio. Il nostro servizio di asili nido è, in provincia, il servizio che ha il maggior numero di giorni di apertura. Anche a livello nazionale siamo tra quelli che tengono aperti di più. Siamo aperti undici mesi all'anno. Con il solo mese di agosto di chiusura bisogna gestire le ferie, quindi la settimana di chiusura per San Vigilio ci permette di raggiungere questo obiettivo. Se non facessimo così, dovremmo chiudere in periodi in cui la presenza degli utenti sarebbe maggiore». In comune di Trento i posti nido sono 1.056 e la retta massima arriva a 346 euro al mese.
