TRENTO. L'underground musicale trentino è mobile e variegato tanto da spaziare dal rock, al metal, al reggae, al cantautorato fino a sonorità che si potrebbero dire d'avanguardia, tanto avanti da non essere spesso riconosciute. Anche in Trentino abbiamo il nostro Syd Barret, come è stato definito da attenti ascoltatori. Si fa chiamare Felix Lalù e gira con la sua Piccola Orchestra.
Ha uno uno studio di registrazione personale «La Ostia», scrive su un Blog personale, fa mostre e dopo tanta arte è tornato con un nuovo motto "Felix Lalù è tornato ma solo per soldi". Con quel misto di serio e di provocatorio uno degli artisti e personaggi che nella sua terra natìa è considerato poco più di un misto tra chi prova a far arte e chi dovrebbe darsi al cabaret, come spesso accade è apprezzato oltre confine e non solo quello regionale come altri artisti che si esibiscono a Berlino e Roma raccogliendo consensi entusiasti di pubblico e critica come Jhonny Mox, Bue, e altri. Il primo appuntamento in agenda con l'artista poliedrico e pensatore è una curiosa mostra dal titolo "Felix Lalù Lucra sugli amanti del teatro" che si inaugura oggi allo Spazio Off a Trento. Inaugurano la mostra in Via Venezia 5 alle 21 i «Sabung» in concerto che presentano il loro lavoro "Messaggi subliminali ad una generazione senza idee".
Fino al 30 marzo è ancora visitabile l'altra mostra "Felix Lalù lucra sui turisti di passaggio" alla Terrazza dei sapori a Cagnò in Val di Non. Non solo arte e scultura, con la Piccola Orchestra, Felix Lalù sta incidendo il nuovo disco in puro stile punk da cameretta e neomelodico alpino. "Bever en taz" si aggiunge a "Il dj non suona", "She's in a coma" ma anche alla monocorde "Le lu la lu-la".
Se originariamente la formazione della Piccola Ochestra veniva presentata sul palco con i due membri Miroslaw Fagocevic al contrabbasso e Florian Egger alla fisarmonica, oggi l'orchestra ha una nutrita schiera di amici musicisti in puro ideale da scambismo musicale. Ma chi è Felix Lalù? Se gli si chiede chi sia risponde Oscar de Bertoldi che se potesse viverci lavorerebbe il cuoio in Val di Rabbi, ma inseritosi nel contesto urbano cittadino porta avanti la sua filosofia espressiva da artista artigiano.
La band roveretana dei Sanbug proporrà un concerto trasmesso anche in diretta streaming via internet dallo staff della web radio universitaria SanbaRadio.
I Sabung nascono nel 2007 con Federico Dionisi alla chitarra, Dario Cappelletti al basso e alla voce, e Lorenzo Frisinghelli alla batteria. Ad agosto 2009 entrano in studio per la registrazione del loro primo album. La rassegna dello Spazio Off si chiama LiveinStreaming.