TRENTO. Dopo l’assessore Segnana, arrivano altri interventi tesi a condannare l’atto vandalico contro la sede di via Zambra, a Trento, dell’ordine dei medici.

"Ali atti vandalici contro la sede dell'ordine dei medici di Trento ledono una categoria in prima linea nella lotta alla pandemia e offendono l'impegno assicurato quotidianamente dai nostri sanitari . A tutti i medici un rinnovato grazie per il loro encomiabile lavoro” così il sindaco Franco Ianeselli.

"L’Ordine delle Professioni infermieristiche della Provincia di Trento esprime tutta la solidarietà e la vicinanza al Presidente Marco Ioppi, a tutto il Consiglio Direttivo dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Trento e a tutti i medici e odontoiatri per l’inaccettabile atto intimidatorio. Un gesto che preoccupa molto e non fa altro che aumentare la tensione.

Gli Ordini sono garanti della deontologia professionale e sostengono con forza l’agire dei professionisti sanitari basato sull’adesione alle evidenze scientifiche, a tutela della salute individuale e collettiva dei cittadini e della credibilità delle rispettive professioni rappresentate.

In coerenza con i principi sanciti della Costituzione, tutta la società civile deve essere unita nel condannare in modo deciso quanto accaduto ieri all’Ordine dei medici di Trento e nei giorni scorsi a Roma presso il Policlinico Umberto I e la sede della Cgil, che richiede una risposta ferma dello Stato, delle Istituzioni e di tutti i cittadini". Così il presidente Daniel Pedrotti.