TRENTO. La sua professione è quella di macellaio, lavoro per il quale è molto stimato in val di Fiemme. Ma il suo girare fra i locali notturni, il tenore di vita particolarmente alto hanno insospettito i carabinieri della stazione di Predazzo. Che hanno inizio ad indagare su questo 21enne (albanese di origine ma da tempo in val di Fiemme) che è stato arrestato con l’accusa di spaccio. Ad inchiodarlo, oltre un etto di cocaina, poca marijuana, un bilancino di precisione e sostanza da taglio. Tutte sostanze e oggetti che sono stati trovati nella sua abitazione durante una perquisizione. Il giovane ieri mattina è stato portato davanti al giudice che ha convalidato l’arresto e ha deciso per lui l’obbligo di firma giornaliero al comando dei carabinieri di Cavalese, in attesa della direttissima fissata per metà marzo.

L’attività contro lo spaccio di stupefacente dei carabinieri della Compagnia di Cavalese è quotidiana. Con attenzione sia al piccolo spaccio che a quello organizzato come ha dimostrato, nelle settimane scorse, l’operazione «Sciamano». L’arresto di diverse persone che - stando alle accuse - rifornivano le valli di quantità importanti di stupefacente. E i clienti, però, non sono rimasti senza droga visto che si sarebbero affacciati nuovi fornitori. Fra questi il 21enne arrestato. Un ragazzo che risulta ben inserito nel tessuto sociale, sul conto del quale erano state raccolte - spiega l’Arma - tutta una serie di indiscrezioni che lo davano come pusher particolarmente attivo sul territorio della val di Fiemme. A riscontro dell’attività informativa sul territorio, i militari di Predazzo avevano avuto modo di notare che il giovane infatti veniva spesso visto nei locali serali e notturni della valle, evidenziando un alto tenore di vita, i fattori che insospettivano ancor di più i carabinieri di Predazzo che si mettevano sulle sue tracce. Raccolte informazioni e riscontri, domenica i militari dell’Arma facevano scattare un controllo mirato. Un controllo che ha riguardato sia la persona che l’abitazione del giovane. E la scoperta della droga è stata fatta all’interno del garage di casa. Nascosta fra mobili e oggetti di vario tipo, è stata trovata la cocaina. 110 grammi in particolare di stupefacente assieme a 15 grammi di sostanza da taglio. «Il fatto di aver rinvenuto oltre all’importante quantitativo di narcotico anche della sostanza da taglio ed un bilancino ancora intriso di cocaina - spiegano i carabinieri - è chiaro indice di come il giovane albanese fosse stato impegnato in una fiorente attività di spaccio, ora interrotta grazie all’intervento dei militari di Predazzo».

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