TRENTO. Due centri di smistamento per i profughi: a Marco di Rovereto, in prospettiva destinato all'accoglienza solo delle donne, e alle ex caserme di via al Desert per gli uomini. Ciascun centro potrà ospitare un centinaio di migranti, anche se le caserme di Trento (che saranno pronte entro un mese) hanno una disponibilità di 300 posti letto. Ossia quelli occupati fino ad un paio di anni fa dai militari. 

Per le poche settimane  necessarie a rendere agibile la caserma, una cinquantina di profughi sono stati alloggiati nell'edificio delle Viote.

Queste le novità illustrate dall'assessore Zeni che ha fornito un aggiornamento sui numeri dei richiedenti asilo. Con i 75 profughi arrivati fra venerdì e lunedì sono state superate le 900 presenze in provincia. A fronte di un contingente assegnato dallo Stato di 963 persone.