TRENTO. Nasce "Arca", il nuovo marchio di certificazione di qualità per le costruzioni in legno. Provincia e Trentino sviluppo credono nel rilancio del settore edilizio trentino ma solo investendo su rispetto dell'ambiente, ricerca e alta qualità abitativa. Olivi convinto: «Le aziende a marchio Arca saranno in grado di affrontare il mercato con forza, puntando sulla sostenibilità».

«Il settore edilizio trentino è bloccato e non sta contribuendo alla ripresa dalla crisi» dichiara Alessandro Olivi, assessore provinciale a industria e commercio, che però aggiunge: «La risposta è investire nella ricerca e spostare il timone da quello che era il modello del cemento, fondato sull'incrementalità della domanda e sulla speculazione, a quello di una cultura industriale tecnologica, sostenibile e di qualità. Per farlo la Provincia ha deciso di creare il marchio di certificazione Arca (acronimo di architettura, confort e ambiente) investendo sul legno come materiale del futuro».

Per accedere al marchio si dovrà rispondere a una serie di requisiti inseriti in un regolamento ed elaborati dai tecnici della Habitech, il distretto tecnologico trentino per l'energia e l'ambiente, in collaborazione con alcune imprese che costruiscono in legno. Resistenza al fuoco e ai sismi, sostenibilità ambientale, efficenza energetica, durabilità nel tempo sono alcuni degli aspetti che verranno valutati da esperti, italiani e stranieri, appartenenti a enti terzi e super partes.

L'assessore Olivi aggiuge: «Arca non è solo un attestato di qualità degli edifici, ma è anche attribuibile alle imprese che costruiscono in legno e decideranno di sottoporsi a un percorso di controlli. Se risponderanno ai requisiti, risulteranno accreditate con il marchio. A oggi ne abbiamo già certificate dieci e la Provincia punta a raddoppiarle entro fine anno. Altro obiettivo è portare, entro due anni, le commesse di edifici in legno dall'attuale 10% al 40% e per farlo tutto il piano di edilizia scolastica e sociale verrà affrontato rispettando i paradigmi Arca».

La prima occasione per promuovere il marchio sarà la fiera internazionale di edilizia e architettura di Milano che si terrà ad Ottobre. Gianni Lazzari, amministratore delegato di Habitech, spiega: «La Provincia sarà presente con uno stand istituzionale al quale parteciperanno anche le imprese certificate Arca. Habitech, in collaborazione con Trentino sviluppo, ha lavorato ai regolamenti di accessibilità e siamo convinti che il settore edilizio provinciale potrà essere rilanciato dagli investimenti sul legno.

I vantaggi sono che è un materiale sostenibile dal punto di vista ambientale: per produrlo non c'è emissione di Co2 e il protocollo Arcat prevede l'utilizzo di soli prodotti provenienti da foreste inserite in piani di rimboschimento immediato. Ha caratteristiche strutturali eccezionali in situazioni di sismicità e anche di incendio. Ed è facilmente assemblabile: si possono costruire le componenti in azienda, portarle in cantiere, montarle, e ottenere case di tre piani in sole tre settimane».