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TRENTO. Il Trentino è pronto per ospitare le Universiadi. A dichiararlo è la delegazione internazionale della Fisu (International University Sports Federation) che, dopo 4 giorni di visita ai luoghi che ospiteranno l’edizione 2013, ha concluso ieri il suo viaggio in provincia. «Abbiamo trovato un territorio abituato a ospitare grandi eventi - spiega Roger Roth, responsabile del comitato tecnico internazionale - e già in grado, dal punto di vista strutturale, di sostenere l’avventura delle Universiadi. Le location di montagna in Val di Fassa e in Val di Fiemme sono risultate pronte sia per quanto riguarda gli impianti sciistici che per quanto riguarda i palazzetti del ghiaccio. In tutto il nostro viaggio abbiamo evidenziato - aggiunge Roth - solo due criticità, entrambe in Bondone: la prima sulla struttura per lo snowboard, costruita secondo regole del 2002 e che quindi andrà ristrutturata e messa a norma. La seconda è l’assenza di una pista da freestyle skiing, che dovrà essere apprestata ex novo». «Entrambi gli interventi - dice il direttore dell’Ufficio attività sportive della Provincia, Sergio Anesi - saranno un’occasione per rilanciare la “montagna della città” e tutta la manifestazione servirà a promuovere il Trentino nel mondo. A oggi abbiamo già garantite oltre 50 ore di copertura di Eurosport, 60 di una Tv russa e 50 dell’americana Cbs. Per non parlare dell’indotto immediato: alloggio, pernottamento e consumazioni di oltre 3000 atleti, di allenatori e comitati al seguito”. Per Paolo Bouquet, delegato per lo sviluppo delle attività sportive dell’Università di Trento, «la manifestazione, che si terrà dall’11 al 21 dicembre 2013 e che per dimensioni e numeri è seconda solo alle Olimpiadi, favorirà anche il costituirsi di una rete di collaborazione tra le località coinvolte e per questi territori vorrà dire sicuro sviluppo».
