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VALSUGANA. Bracciali, collane, cellulari e biciclette. Non si tratta del bottino dell'ultimo furto compiuto da qualche banda di ladri e nemmeno dei ricchi premi di qualche lotteria, che in queste settimane d'estate spopolano in tutte le sagre e le manifestazioni paesane. No, questa volta si tratta di vere e proprie dimenticanze, ovvero di oggetti smarriti. Un "bottino" consistente quello presente nei depositi del Corpo di polizia locale della Bassa Valsugana e Tesino, relativo ai primi otto mesi del 2012. La curiosità ci è venuta dopo sugli albi pretori di alcuni Comuni abbiamo verificato la presenza di diversi annunci riguardo a numerosi oggetti ritrovati in questi ultimi mesi.
A maggio alla stazione ferroviaria di Tezze di Grigno è stata rinvenuta e portata al comando di Borgo una mountain bike, una Frejus Snake da ragazzo, mentre nei giorni scorsi a Borgo, sulle strisce pedonali all'incrocio tra via Hippoliti e via Gozzer è stato ritrovato un portafoglio da bambina verde ed azzurro. Al contempo in via Corradi qualcuno ha perso un telefono cellulare di marca Nokia. Infine a Castelnuovo a fine luglio sono stati trovati una medaglietta d'oro, un bracciale d'argento, un anello da donna e degli occhiali da vista: in questo caso bisogna rivolgersi in Comune.
Dai dati in possesso alla Polizia Locale emerge che i cittadini della Valsugana ed i turisti in zona dimenticano perlopiù mazzi di chiavi, cellulari e biciclette. Per queste ultime entra in campo anche il fattore furto: probabile infatti che qualcuno si impossessi di biciclette altrui (magari anche per dispetto) e poi le abbandoni in altri luoghi.
Nei soli otto mesi del 2012 sono, infatti, state ritrovate 10 biciclette, alcune restituite altre ancora presenti in deposito, una quindicina di mazzi di chiavi (molti dei quali già restituiti ai legittimi proprietari), una decina di cellulari, cinque portafogli (uno ancora in attesa di padrone), borse da donna con relativi documenti, un braccialetto in oro (restituito) e alcuni gioielli di bigiotteria, uno zaino, una carta di credito.
Ci sono poi oggetti meno comuni ovvero una targa di un veicolo, una radio portatile (tipo quelle in dotazione ai vigili del fuoco) e alcuni diari di scuola. Oggetti ritrovati perlopiù a Borgo ma anche nei vari Comuni della zona.
«Nessun fenomeno estivo - ci spiegano dalla polizia locale - gli oggetti vengono smarriti nell'intero arco dell'anno».
Ogni volta che viene trovato un oggetto smarrito e portato alla polizia locale (la stessa cosa vale per la Stazione dei Carabinieri), questo viene tenuto nei depositi e nelle casseforti del comando. Se entro alcuni giorni nessuno si fa avanti denunciandone lo smarrimento, si contatta il sindaco del paese in cui è stato rinvenuto al fine di pubblicare sull'albo comunale l'avviso di ritrovamento, che rimane visibile per circa due settimane. Se poi, entro un anno dall'avviso, nessuno viene a reclamare il bene, ai sensi dell'articolo 929 del codice civile, questo diverrà di proprietà di chi l'ha ritrovato.
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