TRENTO. Si prepara un'altra infornata di case in via Brennero. Al posto dell'ex concessionaria Opel Franceschi, sulla spianata di 15 mila metri quadrati vuota da anni tra il Tridente e MediaWorld, sono previsti 55 mila metri cubi, 130 alloggi, il resto negozi ed uffici. Il piano arriverà a settembre all'esame della circoscrizione. Previsti un parco, una nuova strada e la ciclabile.

Il 51% residenza, il 39% commercio, il 10% uffici: l'edificato proseguirà con una struttura a porticato sul fronte di via Brennero, in continuità con il vicino complesso del Tridente. Il primo progetto risale al 2007, quindi alla legislatura precedente.

Il committente, la Sir di Pedri, Miorelli e Bortolo Dalle Nogare, ha presentato più di un anno fa la sua seconda proposta, un progetto che ha diviso la commissione urbanistica comunale. Nel mirino delle minoranze è finita la deroga per le altezze. Il piano attuativo vale infatti come variante al piano regolatore e prevede che i palazzi su via Brennero raggiungano i 16,25 metri di altezza, in linea con l'edificato lungo la strada, mentre all'interno svetteranno 5 edifici alti 24,75 metri, 8 in più del limite di zona. L'assessore Paolo Biasioli ricordò allora che la richiesta ai proprietari di alzare gli edifici era arrivata dalla precedente commissione: una soluzione che ha lo scopo di recuperare più spazi per verde, pertinenze e viabilità, mantenendo ferma la volumetria. La soluzione ha convinto a metà l'attuale commissione. Il voto finale fu di 4 favorevoli e 5 astenuti: formalmente un'approvazione, ma con molte perplessità.

Acquisiti i pareri tecnici dei servizi comunali, ora il piano è pronto per l'esame della circoscrizione Centro storico, a settembre alla prima convocazione del consiglio dopo la pausa estiva. Poi tornerà in commissione urbanistica e quindi arriverà in aula.

Si tratta di una lottizzazione importante su un asse cardine della città, dove sono molte le aree già pianificate ma da anni in attesa dei cantieri, spesso in stato di abbandono: dall'ex Esso all'ex Atesina, dall'ex Frizzera all'ex Agip. Anche per questo la circoscrizione, spiega il presidente Melchiore Redolfi, ha fatto di via Brennero un tema centrale su cui chiede un impegno forte all'amministrazione da qui ai prossimi anni: «Accanto alle nuove case, gli abitanti chiedono servizi, verde e il rispetto degli impegni presi da parte dei privati, a volte disattesi come al Magnete. Guardiamo in là e cerchiamo di capire dove andiamo. Ecco perché è fondamentale una scuola media a Trento Nord».

La lottizzazione all'ex Opel porterà con sé una nuova viabilità: una nuova strada collegherà via Brennero a via Pranzelores, affiancata da una ciclabile; ci saranno 75 parcheggi in superficie con accesso da via Brennero (più due piani interrati a garage) e sugli oltre 4 mila metri quadrati che i privati cederanno al Comune per spazi pubblici, la metà saranno destinati a un parco di fronte alla scuola dei Solteri. Previsti anche spazi condivisi per i condomini, dal deposito per le bici e le carrozzine a luoghi per il gioco e le assemblee.

Su una quindicina dei 130 appartamenti del nuovo complesso sarà inoltre sperimentato il canone calmierato: per 15 anni i proprietari garantiranno un affitto ridotto del 25% rispetto ai valori di mercato.