TRENTO. Whirlpool chiude lo stabilimento di Spini di Gardolo perché sottoutilizzato, ma annuncia un aumento dei propri guadagni su scala mondiale. E così mentre i 468 lavoratori di Trento dovranno dire addio al loro posto di lavoro, stride la nota con cui ieri Whirlpool Corporation ha annunciato guadagni per 198 milioni di dollari nel secondo trimestre 2013 rispetto ai 113 milioni di dollari dello stesso periodo dell'anno precedente. «Componenti di questo risultato - spiega una nota della multinazionale - sono stati i ricavi più alti, la marginalità e i benefici derivanti dalle iniziative sulla riduzione dei costi e della capacità produttiva». Le vendite, nel secondo quadrimestre 2013 sono state di 4,7 miliardi di dollari, rispetto ai 4,5 miliardi dello stesso periodo del 2012. Tolto l'impatto dei cambi e dei crediti di imposta brasiliani, le vendite hanno conosciuto un incremento del 6%.

«Le vendite sono cresciute in ogni parte del mondo in cui operiamo di pari passo con la crescita dei margini -dichiara Jeff Fettig, Presidente e amministratore delegato di Whirlpool - i nostri risultati finanziari riflettono la maggior domanda per i nostri prodotti più innovativi e gli effetti positivi derivanti dalle nostre azioni finalizzate ad aumentare i margini operativi». L'azienda si aspetta di generare un flusso di cassa fra i 650 milioni di dollari e i 700 milioni di dollari contro le previsioni di un aumento da 600 milioni a 650 milioni di dollari, Whirlpool Europe, Middle East e Africa ha fatto registrare vendite per 731 milioni nel secondo trimestre contro i 691 dello stesso periodo del 2012 con una crescita del 6%. La regione ha riportato una perdita operativa di 6 milioni di dollari contro i 27 milioni di perdita del 2012. Il miglioramento è dovuto all'aumento delle vendite e della produttività e alla riduzione dei costi e della capacità produttiva. E Whirlpool cresce, per quote di mercato, sia in Italia che in Francia.