TRENTO. «Mi darò da fare perché i lavoratori siano salvaguardati e qui a Trento rimanga comunque un’attività produttiva». È quanto ha assicurato il ministro per lo Sviluppo Economico Flavio Zanonato, dopo aver parlato a Trento con il presidente della Provincia autonoma, Alberto Pacher, e l’assessore all’Industria, Alessandro Olivi, dell’imminente chiusura dello stabilimento Whirlpool della città.

«È un caso diverso - ha spiegato il ministro - da quelli di crisi che ci sono in Italia. La Whirpool ha quattro siti nel Paese e il principale è a Varese e vogliono spostare una serie di attività là. Come ministero mi darò da fare per i lavoratori di Trento». A rimanere a casa con la chiusura della Whirpool saranno oltre 400 dipendenti e nel complesso, indotto compreso, si prospetta la cassa integrazione per circa 800 persone.