Ala. Arriva ad Ala, per l’unica data in Trentino nell’ambito della Stagione di Prosa del Coordinamento Teatrale, «Io, Vincent Van Vogh», il nuovo emozionante album a firma Corrado d'Elia. Sarà in scena stasera alle 21 al teatro Sartori. «Van Gogh è l'artista più amato e più incompreso di sempre. L'artista puro, il genio, quello che più di altri ha fatto della sua pittura una necessità. Quello che gronda anima ed emozione oltre che colore: lui non descrive ma interpreta, ricercando la sua verità. Proprio per questo è uno degli uomini cui l'arte e la sensibilità moderna devono di più. C’è qualcosa in lui che tocca una corda universale, che coinvolge tutti. I suoi quadri sono dentro di noi, li conosciamo perfettamente, fanno parte del nostro patrimonio genetico. Un artista che, proprio per la sua genialità, ci ha insegnato a guardare la realtà in modo diverso». Parte da queste suggestioni il nuovo album a firma Corrado d'Elia. Un racconto che è un autentico flusso emotivo in soggettiva, che pare comporsi via via, piano piano, davanti a noi, proprio come fosse un quadro, a grandi pennellate. Ecco dunque l'artista e la sua vita, le sue riflessioni, gli anni di Parigi, il rapporto epistolare col fratello Theo, la vita ad Arles, l'amicizia travagliata con l'artista Gaugin, il manicomio e in ultimo il grande mistero che ancora avvolge la sua morte.