TRENTO. Un giovane residente nelle Giudicarie è stato arrestato dai carabinieri della stazione di Pieve di Bono con l'accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

Il ragazzo, informa un comunicato stampa, è  stato trovato in possesso di oltre un chilo di sostanze stupefacenti di vario tipo, nonché di materiale vario per il confezionamento delle dosi e della somma in contanti di 5.600 euro ritenuta dagli investigatori provento dell’attività di spaccio. 

L'operazione è stata svolta in collaborazione con i militari Nor (aliuquota operativa della compagnia di Riva del Garda) della stazione di Storo, e di una unità del nucleo cinofili del gruppo della guardia di finanza di Trento.

L’attività - si legge nella nota -  è nata agli inizi del mese di maggio allorquando i militari della stazione di Pieve di Bono, durante i normali servizi esterni, hanno notato un insolito viavai di auto e di ragazzi in una frazione di uno dei comuni della valle del Chiese.

A quel punto sono stati effettuati una serie di servizi di osservazione che hanno permesso di individuare l’abitazione. È così scattata la perquisizione domiciliare, anche con i cani antidroga, che ha permesso di rinvenire e porre sotto sequestro 550 grammi di hashish, 560 grammi di marijuana, 10 francobolli di Lsd, 4 pastiglie di Lsd e 1,5 grammi di cocaina.

Oltre a questo è stato trovato nell'abitazione, in cui il giovane è domiciliato, un bilancino di precisione, materiale vario per il confezionamento e la somma in contanti di 5.600 euro.

L'arrestato è stato quindi portato nella casa circondariale di Spini di Gardolo, mentre tutto la sostanza stupefacente sequestrata verrà inviata al laboratorio di Bolzano per le analisi di rito.