PRIMIERO. Una ciclopedonale in grado di collegare il Primiero con il feltrino attraverso la valle dello Schener. È questa l’idea di Bmob (Bike mobility) Primiero, associazione che da tempo si occupa della mobilità su due ruote nell’intero territorio con occhio di riguardo anche per le valli del Vanoi e Mis.

Bmob Primiero si era fatta carico, circa un anno fa, di una raccolta firme per la realizzazione di una ciclopedonale di fondovalle con partenza dalla località Bus e arrivo a Fonzaso, un semplice prolungamento dell'attuale ciclopedonale sempre più frequentata e apprezzata sia da valligiani che turisti. L’idea del progetto “Ciclabile Schener” era partita già nel 2007 con uno studio di fattibilità dell'intero tracciato da Imer a Fonzaso. Nel 2014 era stato aperto il primo stralcio della pista ciclopedonale dello Schener che mette in comunicazione il Primiero con il Feltrino. Il tratto in questione era quello tra la centrale di Pontet e il bivio della Cortella. La pista ciclabile è una delle opere realizzate grazie all’accordo di Castel Ivano del maggio 2007 tra la Provincia di Trento e la Regione Veneto. Accordo che poneva sul piatto 12 milioni di euro da spendere nella cooperazione transfrontaliera tra i Comuni bellunesi confinanti con il Trentino. Raccolte ben 1.650 firme da parte di Bmob, la petizione per la realizzazione della ciclopedonale è stata consegnata alla Consulta dei sindaci e al presidente della Comunità del Primiero e Vanoi, il progetto e la successiva approvazione inviati poi all'Ufficio piste ciclabili della Provincia di Trento, che dovrà mettere in conto la sua concretizzazione con fondi riservati dalla Provincia alla realizzazione di piste ciclabili.

«Il tracciato è in area di inseribilità, ovvero in lista di attesa - ci spiega Roberto Pradel, presidente della Comunità di Primiero - ci sono 2 variabili importanti: sulla parte trentina mi pare assai evidente che ogni ragionamento va riportato alla prossima legislatura essendo questa alle battute finali e con la certezza che prima della naturale chiusura della legislatura non c'è più spazio per finanziare tratti di ciclabile, nemmeno il tratto San Silvestro - Pontet. Come opera compensativa legata a una concessione in uscita dalla centrale di San Silvestro potrebbe vedere la luce il primo pezzo di ciclabile dal ponte di San Silvestro alla derivazione nei pressi della prima galleria. Nulla però è ancora definitivo» Da Pontet in poi siamo in Veneto e per i Comuni confinanti la priorità dichiarata e formalizzata è stata quella della galleria tra ponte Oltra e ponte Serra. I fondi Odi di riferimento per i Comuni frontalieri sono stati impegnati a finanziare quest'opera. Ora Veneto Strade sta adeguando il computo metrico della galleria per poi procedere con la fase di appalto. Come Comunità il nostro lavoro è stato convincere l'assessore alle infrastrutture Mauro Gilmozzi a mettere risorse aggiuntive per avere tutti i fondi necessari. Un impegno economico importante. Finito questo passo, con i fondi successivi e utilizzando alcuni tratti di strada dismessa, si potrà aprire il dialogo sul finanziamento della pista ciclabile».