Levico terme. Se il buon giorno si vede dal mattino c’è da stare poco allegri. Il primo consiglio comunale della storia a Levico Terme in videoconferenza all’epoca della emergenza sanitaria si è interrotto bruscamente dopo quasi tre ore di lavori. Questa è sicuramente la notizia più importante di un civico consesso iniziato con problemi tecnici e finito poi con l’oscuramento totale dovuto alla connessione che è saltata nel Municipio dove si trovavano il sindaco Gianni Beretta e il presidente del consiglio Enzo Latino seduti in due stanze separate mentre assessori e consiglieri erano collegati da casa. Malgrado i test dei giorni scorsi e le modifiche al regolamento per consentire un dibattito a distanza, tutto è andato storto per un problema alla rete del Comune e ieri mattina i computer hanno ripreso a funzionare solo alle 8.45. Dal municipio fanno sapere che lo strumento, realizzato dal Consorzio dei Comuni e distribuito in collaborazione con Trentino Digitale, per mettere di rendere fruibili in streaming le sedute del consiglio comunale nonché di ogni evento istituzionale dell’amministrazione, è andato in crash per una manutenzione straordinaria evidentemente non comunicata.
E così, dopo che il sindaco Gianni Beretta ha proposto le proprie comunicazioni sono iniziati problemi audio e video col collegamento Internet a singhiozzo. Il consiglio comunale in remoto interrottosi verso le 20.30, riprenderà domani alle 20. B.C.
E così, dopo che il sindaco Gianni Beretta ha proposto le proprie comunicazioni sono iniziati problemi audio e video col collegamento Internet a singhiozzo. Il consiglio comunale in remoto interrottosi verso le 20.30, riprenderà domani alle 20. B.C.