Borgo. Dopo l'elezione del nuovo sindaco arriva anche la nomina del nuovo parroco. E' don Roberto Ghetta a prendere il posto lasciato vacante da don Daniele Morandini, che nel maggio 2018 era stato allontanato dalle parrocchie di Borgo, Olle e Castelnuovo «per comportamenti moralmente inaccettabili e incompatibili con l'esercizio del ministero sacerdotale e pastorale».

Un grande impegno

Poco più di un anno, in cui era toccato a padre Maurizio Baldessari, amministratore parrocchiale, guidare le tre comunità. Ma a don Ghetta, 50 anni, attuale sacerdote di Calliano e Besenello, spetta un impegno non da poco: la sua nomina, infatti, interessa non solo queste tre parrocchie ma altre quattro.

Il vescovo don Lauro Tisi ha assegnato al giovane prete anche la guida dell'Unità Pastorale Santi Evangelisti che comprende le parrocchie di Telve, Carzano, Telve di Sopra e Torcegno. L’attuale parroco, don Renzo Scaramella, dopo nemmeno quattro anni (era arrivato nell'ottobre 2015) saluterà le comunità. Ha, infatti, ottenuto dalla Curia un anno di permesso sabbatico, proprio come aveva fatto il pastore precedente, don Antonio Sebastiani. Per Telve, Carzano, Telve di Sopra e Torcegno un nuovo pastore in appena dieci anni, e la sentita preoccupazione per l'impegno che la gestione di sette parrocchie, tra cui quella di Borgo, richiede ad un solo prete, seppur supportato da alcuni religiosi del territorio.

La carriera ecclesiastica

Don Roberto, originario di Trento, è stato ordinato sacerdote il 21 giugno 2008. Ha quindi ricoperto l’incarico di vice parroco a Mezzolombardo fino al 2011, quando è diventato sacerdote delle parrocchie di Calliano e Besenello, compito che ha svolto insieme a padre Andrea Malfatti e don Ferdinando Pincoli. In autunno l'ingresso nelle sette nuove comunità. M.C.

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