LEVICO TERME. «Con il tuo carattere solare hai saputo integrarti perfettamente nel nostro ambiente». Con queste parole don Franco Pedrini ha ricordato oggi a Levico, durante la cerimonia funebre, Maksymilian Pora, il quarantenne che nel pomeriggio di sabato è morto nelle campagne di Barco dopo essere precipitato con il suo deltaplano. Una grande folla si è stretta attorno alla sua famiglia in questo momento di grande dolore.

Parole piene di commozione, dolore e tenerezza assieme quelle affidate ai social dalla compagna Ginevra: «Sei nel mio cuore. Guardaci da lassù. Veglia su me e Dafne. Ho bisogno di sapere che ci sarai. Non voglio dirti addio. Vorrei fossi ancora qui. Ti amo. Buona notte ovunque tu sia. Mi aggrapperò a questi ricordi per sopravvivere. Racconterò a nostra figlia che sarai sempre con lei, che la sosterrai nella sua crescita, da lassù... Non sono pronta ad affrontare il vuoto che hai lasciato e mi spaventa... nessuno mi ridarà indietro il suo papà... ti sento ovunque intorno a me e mi manchi».