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Primiero. Il presidente dell’Associazione pescatori dilettanti Primiero, Mario Scalet, ormai dal 1995, ad ogni scadenza elettorale propone alle varie amministrazioni locali un programma ambientale, considerando che da vari decenni i pescatori sono impegnati nella tutela, nel ripristino e nella valorizzazione ambientale di Primiero. Ecco quindi che per le prossime elezioni amministrative l’associazione ha voluto rendere pubblico il proprio programma presentato per punti e che riportiamo.
“Dotazione di reti fognarie e di locali ispezionabili e a tenuta per i serbatoi di oli combustibili, per tutti gli insediamenti turistici di media ed alta quota, al fine di prevenire il rischio di inquinamento della falda acquifera; razionalizzazione degli acquedotti comunali utilizzando solo sorgenti non inquinate, eliminando la clorazione delle acque; realizzazione di un impianto di imbottigliamento dell’acqua di Primiero; verifica della regolarità degli allacciamenti fognari al collettore; risoluzione del problema dei liquami degli allevamenti zootecnici, anche con la realizzazione di un impianto per la produzione di biogas, al fine di eliminare il pericolo di inquinamenti idrici e di alterazione della flora originaria”.
Il programma poi mette in risalto alcuni interventi: “realizzazione di un percorso ciclo-pedonale che dalla Baita Segantini arrivi a Pontet, lungo il torrente Cismon ed il lago Schener con due tratti ex novo e cioè Passo Rolle, lungo la Busa Bela, Villa Pisoni, malga Fosse di sotto, San Martino di Castrozza e ponte di San Silvestro, Pontet; rinuncia a qualsiasi intervento di sfruttamento a scopi idroelettrici del torrente Noana; potenziamento della centrale idroelettrica di San Silvestro della “Primiero Energia”; favorire la realizzazione di un allevamento di trote di qualità e la conseguente lavorazione delle loro carni in località Giare di Imer. In questo caso l’Associazione si impegna a fornire il supporto tecnico e il novellame destinato all’ingrasso; valorizzazione della Val Noana (recupero della mulattiera della Val di Stua, di particolare interesse geologico-escursionistico; recupero del sentiero di accesso alle prese dell’acquedotto di Imer e sovrastante grotta, di particolare interesse geologico; realizzazione di “viste” sul torrente Noana, in località Gavion e Serrai; predisposizione di cartellonistica; realizzazione della pista ciclo-pedonale lungo il rio Maggiore (dalla località Molinet); recupero del biotopo denominato “Lach de Calcaria” a Transacqua; infine, realizzazione di una segnaletica turistica unica per tutto il Primiero, coordinata dalla Comunità di Valle”.
“Dotazione di reti fognarie e di locali ispezionabili e a tenuta per i serbatoi di oli combustibili, per tutti gli insediamenti turistici di media ed alta quota, al fine di prevenire il rischio di inquinamento della falda acquifera; razionalizzazione degli acquedotti comunali utilizzando solo sorgenti non inquinate, eliminando la clorazione delle acque; realizzazione di un impianto di imbottigliamento dell’acqua di Primiero; verifica della regolarità degli allacciamenti fognari al collettore; risoluzione del problema dei liquami degli allevamenti zootecnici, anche con la realizzazione di un impianto per la produzione di biogas, al fine di eliminare il pericolo di inquinamenti idrici e di alterazione della flora originaria”.
Il programma poi mette in risalto alcuni interventi: “realizzazione di un percorso ciclo-pedonale che dalla Baita Segantini arrivi a Pontet, lungo il torrente Cismon ed il lago Schener con due tratti ex novo e cioè Passo Rolle, lungo la Busa Bela, Villa Pisoni, malga Fosse di sotto, San Martino di Castrozza e ponte di San Silvestro, Pontet; rinuncia a qualsiasi intervento di sfruttamento a scopi idroelettrici del torrente Noana; potenziamento della centrale idroelettrica di San Silvestro della “Primiero Energia”; favorire la realizzazione di un allevamento di trote di qualità e la conseguente lavorazione delle loro carni in località Giare di Imer. In questo caso l’Associazione si impegna a fornire il supporto tecnico e il novellame destinato all’ingrasso; valorizzazione della Val Noana (recupero della mulattiera della Val di Stua, di particolare interesse geologico-escursionistico; recupero del sentiero di accesso alle prese dell’acquedotto di Imer e sovrastante grotta, di particolare interesse geologico; realizzazione di “viste” sul torrente Noana, in località Gavion e Serrai; predisposizione di cartellonistica; realizzazione della pista ciclo-pedonale lungo il rio Maggiore (dalla località Molinet); recupero del biotopo denominato “Lach de Calcaria” a Transacqua; infine, realizzazione di una segnaletica turistica unica per tutto il Primiero, coordinata dalla Comunità di Valle”.
