CANAL SAN BOVO. Il “Biodistretto del Vanoi” vuole allargare il numero degli aderenti al progetto, con il quale si vuole valorizzare e promuovere l’identità del Vanoi, l’unicità del suo territorio, della sua natura e delle sue risorse, per offrire prodotti di qualità. Il “Biodistretto” ha già una sua identità ed è stato avviato da un gruppo di imprenditori, operatori economici del settore agricolo, liberi professionisti e amministratori, essendo promosso anche dall’amministrazione comunale di Canal San Bovo. A presiederlo è Andreina Stefani, mentre il vice presidente è Andrea Corona.

Il “Biodistretto” ha il compito di promuovere il territorio in tutte le sue tipicità, per raggiungere e valorizzare in modo eco-sostenibile tutte le realtà economiche presenti e future: agricoltura, allevamento, malghe, orti biologici, coltivazioni di erbe spontanee, erbe officinali, ma anche artigianato, attività sociali e di didattiche, percorsi culturali attraverso i quali poter richiamare le tradizioni, raggiungere ed incentivare le produzioni a filiera corta coinvolgendo tutti quelli che operano e che sono già dentro questo mondo. Un vero e proprio motore di sviluppo dell’economia della valle, quindi, non solo nel settore dell’agricoltura, con la riscoperta dei cereali antichi che sappiamo che esistevano nel passato, l’allevamento con il latte, i formaggi, la carne bio, «ma anche i falegnami, i muratori, i ristoratori, tutte le istituzioni ed i consumatori finali - si legge nello statuto - creando quindi una sinergia totale e, soprattutto, risvegliando l’orgoglio di appartenere ad una “valle unica”. Per questo abbiamo bisogno della gente del Vanoi».

Ed, infatti, è in distribuzione una sorta di questionario attraverso il quale è possibile segnalare idee e proposte, sia in forma anonima oppure fornendo le proprie generalità.

C’è da aggiungere che il “Biodistretto” fornisce assistenza tecnica, sostegno formativo, semplificazione amministrativa e di certificazione e organizza corsi di formazione, serate con professionisti di riconosciuta esperienza, convegni e visite presso realtà vincenti e fiere di settore. Inoltre la creazione del “marchio” caratterizza e promuove le produzioni e le attività dell’associazione e degli associati

Per diventare soci, basta fare la domanda e versare una quota associativa. Per altre informazioni e delucidazioni sull’iniziativa, basta rivolgersi in Comune, oppure agli attuali componenti dell’associazione o ancora, scrivere a biodistrettovanoi@gmail.com e visitare il sito www.vanoi.bio.