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SAMONE. «Non riesco a parlare al passato di Damaris. Quello che è successo è così terribile che dobbiamo ancora renderci conto davvero di tutto quanto». La voce di Ivana Tiso non fa trasparire tutto il dolore che l'ha travolta dall'altro ieri sera, quando i carabinieri hanno bussato alla porta di casa.
La mamma di Damaris Pedron, la ventiseienne morta sabato dopo l'uscita di strada della moto sulla quale viaggiava come passeggera, fa fatica a ricordare sua figlia.
Nel frattempo, al Santa Chiara, restano sempre gravi - pur se stabili - le condizioni del venticinquenne che era alla guida della moto su cui viaggiava la ventiseienne.
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