TRENTO. Il comitato delle famiglie dei Masi di Imer, in Trentino, ha rivolto un appello al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, chiedendogli di intervenire sulla questione della riapertura della discarica a margine dell'abitato, decisa dalla Provincia (insieme alla riapertura della discarica di Dimaro) per far fronte all’esaurimento di Ischia Podetti.

La lettera è corredata dai messaggi e dai disegni dei bambini della zona e dalle fotografie delle proteste degli ultimi mesi.

"La piccola frazione dei Masi di Imer rivolge un ulteriore, estremo e accorato appello a lei, nostro amato presidente, dopo quasi quattro mesi di lotta contro la riapertura della discarica, rimasta inattiva per 40 anni. Vogliamo renderla partecipe delle nostre fondate preoccupazioni per il futuro del nostro prezioso ambiente naturale", scrivono i firmatari.

Il comitato rileva la vicinanza del sito di discarica alle case dell'abitato e il rischio di incremento di inquinamento per il conferimento dei rifiuti, stabilito dall'amministrazione provinciale di Trento.

"Non possiamo permettere questa grande ingiustizia, un ulteriore insulto a un territorio che tanto ha già pagato in passato. Le soluzioni alternative possono essere trovate se c'è la volontà politica di farlo", scrive il comitato a Mattarella.