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Imer. Alle “ex Sieghe” di Imèr giovedì sera si è riunito il primo consiglio comunale della nuova amministrazione guidata dal sindaco Antonio Loss. Oltre cinquanta i cittadini presenti per assistere alla seduta - presieduta dal consigliere anziano Maurizio Gaio del gruppo di minoranza - nel pieno rispetto delle normative anti Covid 19. Dopo la convalida di sindaco e consiglieri, il giuramento di Loss, quest’ultimo ha comunicato la composizione della giunta comunale. Sono quindi stati nominati i capigruppo: per la maggioranza Stefano Marsiletti, per la minoranza Daniele Gubert.
Il sindaco ha poi presentato il documento programmatico, che contiene un ampio programma di riqualificazione generale del Comune che parte dalle tradizioni e dalla valorizzazione di iniziative e progetti già avviati integrandoli e rendendoli omogenei con altri di nuova realizzazione attraverso un modello unico, innovativo ed appetibile.
Cultura, sport, economia
In ambito culturale si punta alla creazione di un archivio dedicato alla storia di Imèr. Volontariato, manifestazioni turistiche, sport occupano un posto di rilievo nel documento, che prevede anche il sostegno alle attività agricole e grande attenzione alle foreste. Ascolto e dialogo poi nei confronti di artigiani e commercianti per raccogliere criticità ed esigenze di settore. Spazio anche alle attività sociali per le quali l’amministrazione si impegna a mettere in campo le risorse finanziarie ed umane per permettere una vita migliore a ciascun cittadino.
Le opere
Nell’ambito della programmazione pluriennale delle opere pubbliche il documento programmatico prevede studi di fattibilità e realizzazione: di nuove aree di parcheggio pubblico, sia interne al centro storico che zone limitrofe; di un nuovo ponte turistico di collegamento ai piedi del Monte Vederna e del Monte Tasè; istituzione di un nido d’infanzia con offerta formativa unitaria ed un “progetto educativo 0 - 6 anni”; di un tratto ciclopedonale di collegamento in sicurezza tra la pista ciclabile e la pista arginale. Inoltre l’impegno a diventare parte attiva affinché venga portata a compimento la ciclopedonale dello Schenèr e la copertura totale della discarica. Viene dato spazio all’istituzione del progetto denominato "Bilancio partecipato" che prevede la destinazione di una quota di bilancio alla realizzazione di iniziative proposte dai cittadini. Proseguiranno anche i rapporti di collaborazione con gli altri Comuni e istituzioni. MC.B
Il sindaco ha poi presentato il documento programmatico, che contiene un ampio programma di riqualificazione generale del Comune che parte dalle tradizioni e dalla valorizzazione di iniziative e progetti già avviati integrandoli e rendendoli omogenei con altri di nuova realizzazione attraverso un modello unico, innovativo ed appetibile.
Cultura, sport, economia
In ambito culturale si punta alla creazione di un archivio dedicato alla storia di Imèr. Volontariato, manifestazioni turistiche, sport occupano un posto di rilievo nel documento, che prevede anche il sostegno alle attività agricole e grande attenzione alle foreste. Ascolto e dialogo poi nei confronti di artigiani e commercianti per raccogliere criticità ed esigenze di settore. Spazio anche alle attività sociali per le quali l’amministrazione si impegna a mettere in campo le risorse finanziarie ed umane per permettere una vita migliore a ciascun cittadino.
Le opere
Nell’ambito della programmazione pluriennale delle opere pubbliche il documento programmatico prevede studi di fattibilità e realizzazione: di nuove aree di parcheggio pubblico, sia interne al centro storico che zone limitrofe; di un nuovo ponte turistico di collegamento ai piedi del Monte Vederna e del Monte Tasè; istituzione di un nido d’infanzia con offerta formativa unitaria ed un “progetto educativo 0 - 6 anni”; di un tratto ciclopedonale di collegamento in sicurezza tra la pista ciclabile e la pista arginale. Inoltre l’impegno a diventare parte attiva affinché venga portata a compimento la ciclopedonale dello Schenèr e la copertura totale della discarica. Viene dato spazio all’istituzione del progetto denominato "Bilancio partecipato" che prevede la destinazione di una quota di bilancio alla realizzazione di iniziative proposte dai cittadini. Proseguiranno anche i rapporti di collaborazione con gli altri Comuni e istituzioni. MC.B
