TRENTO. Parte il primo passo concreto per il riassetto della Ss47 della Valsugana. È stato pubblicato sulla piattaforma Contracta dell’Apac il bando per affidare i servizi tecnici di ingegneria e architettura relativi all’allargamento del tratto compreso tra lo svincolo di Levico Ovest e Novaledo. L’intervento rappresenta il primo lotto della maxi-opera che comprende anche la variante e il futuro tunnel di Tenna, considerati strategici per la viabilità tra Pergine e Novaledo.

Secondo il presidente della Provincia Maurizio Fugatti, si tratta di “un’opera fondamentale per l’intero territorio trentino e per la viabilità della Valsugana”, pensata per migliorare la sicurezza stradale, ridurre i tempi di percorrenza e dare una risposta più strutturale alle esigenze di cittadini e imprese.

L’opera sarà finanziata interamente con fondi del bilancio provinciale. L’importo a base di gara è di 1.314.578,46 euro: 907.997,56 euro per la progettazione di fattibilità tecnico-economica e 406.580,90 euro per la progettazione esecutiva. Considerando oneri previdenziali ed eventuali opzioni di aumento, il valore massimo stimato dell’appalto sale a 1.640.593,92 euro.

Il progetto dovrà partire dal documento di indirizzo predisposto dall’amministrazione. Sono previsti lo studio dell’opera, la progettazione planoaltimetrica del tracciato, i rilievi sul terreno, i frazionamenti e le prime indicazioni sulla sicurezza.

Dopo questa fase seguiranno il progetto esecutivo e il piano di sicurezza e coordinamento. Per il progetto di fattibilità sono previsti 120 giorni dall’avvio della prestazione, mentre altri 90 giorni serviranno per la consegna degli elaborati esecutivi. Le offerte dovranno essere presentate entro le 12 del 7 luglio 2026. Il responsabile unico del progetto è l’ingegner Giancarlo Anderle, commissario straordinario per la variante Ss47 Pergine-Novaledo.