TRENTO. Questo pomeriggio, in occasione del 208° anniversario della fondazione dell’Arma dei Carabinieri, immersi nella suggestiva cornice del Doss Trento, i Carabinieri del Comando Provinciale di Trento sono tornati, dopo due anni di restrizioni dettare dalla contingente emergenza pandemica, a celebrare la ricorrenza nuovamente in forma solenne, con i reparti schierati e alla presenza delle autorità civili e militari del Trentino.

La ricorrenza è dettata dalla concessione, il 5 giugno del 1920, della prima Medaglia d'Oro al Valor Militare alla Bandiera dell’Arma, per gli eroici comportamenti individuali e dei Reparti, tenuti durante il primo conflitto mondiale e con l’odierna cerimonia i Carabinieri Trentini hanno inteso rinnovare l’impegno per la loro missione, nello spirito di appartenenza all’Arma, da sempre al servizio dei cittadini.

Negli ultimi 12 mesi sono stati raggiunti concreti risultati operativi dai Reparti dell’Arma nella Provincia Trentina, che hanno perseguito quasi l’80% dei reati commessi sul territorio, con un apprezzabile risultato sul piano repressivo, avendone scoperti oltre un quarto.

Nel dettaglio i reati sono stati 12.303, quelli perseguiti dall’Arma 9.794, dei quali 2491 scoperti. Le persone denunciate sono state 3.151, quelle arrestate 230.

Da rilevare l’attività svolta nell’ambito del “Codice rosso” contro la violenza sulle donne: 9 i provvedimenti di allontanamento, 55 le proposte di ammonimento, 138 le denunce e 9 gli arresti.

Quanto alla droga, 115 i chili sequestrati, 214 i soggetti denunciati, 89 gli arrestati e 327 i segnalati.