«Cortina 1956. Un'Olimpiade tra Guerra fredda e Dolce vita» è il titolo del libro dell'economista Andrea Goldstein, edito da Rubettino (224 pagine, 18 euro), con prefazione del'altro studioso Francesco Giavazzi.

Impossibile - scrive l'editore - ripercorrere la storia delle Olimpiadi di Cortina senza soffermarsi sul versante mondano.

Come scrisse la Libertad di Valladolid, «mentre i delegati ufficiali brindano gentilmente con frequenti cocktail eleganti tra il fumo spesso del tabacco, fiumi di vermut e belle e sofisticate turiste di tutto il mondo, gli atleti sudano sulla neve delle gare».

Tanley Albright – che aveva iniziato a pattinare da bambina per rimettersi dalla poliomielite e vinse l’oro malgrado un grave infortunio – e il principe di Svezia – che invitò al suo ricevimento di gala i salatori delle piste e i conduttori delle slitte.

Toni Sailer – che entrò con prepotenza nella storia vincendo tutte le gare di sci alpino con margini mostruosi – e Sophia Loren – che arrivò con le poche cose necessarie per un paio di giorni stipate in sette bauli rosso fuoco.

Eugenio Monti – che sulla pista di casa raccolse i primi allori di una carriera conclusa 12 anni dopo, a 40 anni, con due ori olimpici – e Lester Rodney – che per il quotidiano del Partito comunista americano descrisse i trionfi sovietici in piena Guerra fredda.

Sono solo alcuni dei protagonisti delle prime Olimpiadi organizzate in Italia, agli albori del boom economico, ad appena 11 anni dalla fine della Seconda guerra mondiale.

Ma che furono anche le prime trasmesse in diretta dalla televisione, le prime in cui una donna lesse il giuramento degli atleti, le prime in cui le due Germanie concorsero sotto la stessa bandiera.

Il racconto di Cortina 1956 spazia dallo sport all’economia, dalla politica alla mondanità, in un tragitto ideale che da quei Giochi indimenticabili conduce fino a Milano Cortina 2026.

Il volume sarà presentato giovedì 5 febbraio, a poche ore dall'apertura di Milano Cortina 2026, da Andrea Goldstein, in conversazione con la storica Emanuela, a Milano, alle 18.30, alla libreria Monti in città, in viale Monte Nero 15 angolo giardini, a due passi da Porta Romana.

Andrea Goldstein è economista e autore di numerosi saggi su economia, sport e globalizzazione. Collabora con Il Sole 24 Ore, l’Aspen Institute e insegna in Italia e all’estero. I suoi ultimi libri uniscono analisi economica e racconto sportivo. Cortina 1956 è il suo contributo alla memoria di un’Olimpiade che cambiò l’Italia.