Rimarrà esposto fino a inizio settembre in largo Pigarelli, a Trento, l'uovo del Drago di Vaia, un'opera alta due metri realizzata questa mattina, 23 giugno, dallo scultore Marco Martello "Martalar", conosciuto per opere come lo stesso Drago di Vaia, la Lupa del Lagorai e il Grifone di Vaia.

L'uovo di Vaia è un'opera partecipativa, perché è composto da numerose "scaglie" , che contengono al proprio interno un chip Nfc: attraverso il proprio smartphone è possibile leggere contenuti, pensieri e testimonianze dedicate al cambiamento, alla resilienza e alla rinascita lasciate dalle persone che hanno scelto di partecipare al progetto "Echoln. L'eco delle storie che diventano arte", realizzato attorno al Drago Vaia Regeneration, sull'Alpe Cimbra.

L'opera di Martalar, coinvolta da un incendio nel 2023 e poi ricostruita, diventa metafora del cammino emotivo e fisico delle persone che giungono a visitarla: frammenti di vita che, partendo da una montagna simbolo di rinascita, continuano oggi il loro viaggio nel cuore della città. 

Basta avvicinare il telefono alle scaglie con il servizio Nfc attivo, registrarsi, esplorare i racconti custoditi all’interno e lasciarsi ispirare da chi ha scelto di dire “io c’ero” in un modo diverso: non con un selfie, ma diventando parte dell’opera stessa.

L’uovo risuona dunque al suo interno grazie all’eco di tante storie: da qui il nome del progetto EchoIn, un riecheggiare di racconti tra le valli, che enfatizza la capacità della montagna di fare eco alle nostre emozioni.
L’opera è non solo una forma di arte viva e condivisa, in continua evoluzione: è un nuovo modo di vivere l’arte e i luoghi in cui il visitatore non è più semplice spettatore, ma parte integrante dell’opera stessa. L’esperienza unisce arte contemporanea, tecnologia, memoria collettiva, partecipazione, turismo sostenibile.

Ogni frammento contribuisce a costruire una narrazione comune. Un “io c’ero” che non distrugge, ma che costruisce nuova bellezza.

Alla sua realizzazione ha collaborato anche l’ufficio Parchi e giardini del Comune, che ha predisposto l’area e ha curato i necessari adempimenti amministrativi. L’impegno dell’ufficio Parchi e giardini è quello di far sì che le aree verdi comunali siano sempre più luoghi di comunità, di progetti sociali integrati con l'ambiente, spazi dove il benessere dei cittadini entra in sintonia con il verde. L’opera d’arte in largo Pigarelli si aggiunge alle altre installazioni recenti, dalla pergola climatizzata ai giochi d'acqua.
Il progetto.

Echoin è un progetto sperimentale nato sull’Alpe Cimbra. L’iniziativa è stata ideata e sviluppata da Green Land, cooperativa di comunità impresa sociale, Mwd, Apt Alpe Cimbra e con il supporto del Comune di Lavarone. Il progetto è stato realizzato grazie al contributo del bando del progetto europeo iNest, Ecosistema dell’Innovazione del Nord Est, un programma che sostiene progetti innovativi ad alto impatto culturale, sociale e territoriale. 

Martalar è un artista e scultore veneto, che vive e lavora sull'Altopiano di Asiago (Vicenza), conosciuto per le sue monumentali opere realizzate principalmente in legno recuperato dagli eventi naturali che hanno colpito i territori montani del Nord Italia. Le sue creazioni nascono spesso da alberi abbattuti dalla tempesta Vaia, trasformando materiali segnati dalla distruzione in opere capaci di raccontare rinascita, memoria e rapporto tra uomo e natura.

Negli ultimi anni è diventato noto a livello nazionale grazie a installazioni iconiche che hanno saputo unire arte contemporanea, paesaggio e partecipazione collettiva.
Il suo lavoro si distingue per la capacità di creare sculture monumentali dal forte impatto emotivo, in cui il legno mantiene visibili le proprie ferite, diventando simbolo di resilienza e trasformazione.

Con l’opera EchoIn, Marco Martalar esplora una nuova dimensione artistica: un’opera viva e partecipativa, costruita attraverso frammenti che custodiscono storie personali, memorie e contenuti condivisi dalle persone. L’arte non è più soltanto qualcosa da osservare, ma uno spazio da abitare e costruire insieme.

Green Land – cooperativa di comunità impresa sociale è una cooperativa di comunità attiva nello sviluppo di progetti territoriali legati a sostenibilità, innovazione sociale, cultura, comunità energetiche, valorizzazione del territorio, partecipazione collettiva. Attraverso EchoIn, Green Land promuove una nuova relazione tra persone, luoghi e arte: una relazione basata sulla cura, sulla memoria condivisa e sulla costruzione collettiva di valore.