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Il volume "Svegliarsi adulti. Vita di Sandro Delmastro, partigiano e amico di Primo Levi" di Roberta Mori (Einaudi), fresco vincitore anche del premio Gambrinus, propone il ritatto il ritratto di un giovane straordinario, intellettuale, alpinista, martire della Resistenza.
Sandro Delmastro (Torino, 7 settembre 1917 - Cuneo, 3 aprile 1944), fu amico di Primo Levi, allievo del liceo-ginnasio Vittorio Alfieri di Torino.
Fu un alpinista e poi un capo partigiano, ucciso dai fascisti.
Ma Sandro, ricorda l'editore, è impresso nelle menti dei lettori anche e soprattutto come l'indimenticabile protagonista del racconto Ferro nel Sistema periodico di Levi: «Vedere Sandro in montagna riconciliava col mondo, e faceva dimenticare l’incubo che gravava sull’Europa.
Era il suo luogo, quello per cui era fatto, come le marmotte di cui imitava il fischio e il grifo: in montagna diventava felice, di una felicità silenziosa e contagiosa, come una luce che si accenda.
Suscitava in me una comunione nuova con la terra e il cielo, in cui confluivano il mio bisogno di libertà, la pienezza delle forze, e la fame di capire le cose che mi avevano spinto alla chimica».
Roberta Mori è responsabile del settore ricerca e didattica del Centro internazionale di studi Primo Levi di Torino.
Ha studiato alla Normale di Pisa e al suo attivo ha numerosi articoli e saggi di critica letteraria e di didattica.
È autrice, con Domenico Scarpa, dell'Album Primo Levi (Einaudi 2017) e ha curato le edizioni scolastiche di due opere di Levi: I sommersi e i salvati (con Martina Mengoni, Einaudi Scuola 2019) e Il sistema periodico (con la collaborazione di Maria Vittoria Barbarulo, Einaudi Scuola 2021). Con Einaudi ha pubblicato anche Svegliarsi adulti. Sandro Delmastro, partigiano e amico di Primo Levi (2025).
