TRENTO. Bellissimo... di notte. Il turno infrasettimanale ha regalato diversi risultati a sorpresa ma, uno su tutti, ha colpito (e affondato gli avversari) e non poco. Il Pergine Calcio, reduce da tre sconfitte di fila e sino a mercoledì sera penultimo in classifica, ha espugnato in maniera perentoria il campo della Vipo Trento, una delle big del torneo, pretendente al passaggio di categoria e terza della fila. Le reti di Carbone e Ognibeni hanno consegnato ai gialloneri tre punti pesantissimi in chiave salvezza e, soprattutto, hanno messo fine al periodo di crisi della formazione valsuganotta, che nelle ultime settimane aveva offerto buone prestazioni ma raccolto zero punti. «Inutile negarlo - commenta il tecnico perginese Alessandro Zenobi - eravamo in grande difficoltà e con il morale sotto i tacchi. Soprattutto contro Rotaliana e Gardolo avevamo disputato due buone partite ma, soprattutto per episodi sfortunati, eravamo tornati a casa a mani vuote. Una vittoria simile ci serviva tantissimo perché, al di là dei tre punti, rappresenta un’incredibile iniezione di fiducia per i ragazzi in vista delle prossime sfide». Il paradosso è evidente: può una squadra che deve lottare con il “coltello tra i denti” per raggiungere la salvezza muovere la classifica solamente in trasferta? Il fattore campo, così come nella scorsa stagione, sembra non esistere per Meneghini e compagni che hanno conquistato 7 degli 8 attuali punti lontani dal sintetico di viale Dante. «È un aspetto, per così dire, curioso - prosegue l’allenatore del Pergine - sul quale stiamo lavorando e che, non lo nego, complica non poco il nostro percorso. In trasferta ci esprimiamo meglio e, soprattutto, come accaduto mercoledì sera Gabbiolo, riusciamo ad essere decisamente più concreti. Sappiamo che dobbiamo migliorare nelle prestazioni casalinghe, perché la strada verso la salvezza passa soprattutto attraverso i risultati che sapremo conseguire in viale Dante». Il calendario ha già opposto il Pergine Calcio a quasi tutte le grandi del girone, Mori Santo Stefano escluso. Da qui al giro di boa, dunque, i gialloneri saranno impegnati quasi esclusivamente in sfide dirette che metteranno in palio i cosiddetti punti “che valgono doppio”.

«Sembra paradossale - conclude Zenobi - ma noi riusciamo ad esprimerci meglio contro le grandi. Detto questo siamo perfettamente consci che, da qui a dicembre, ogni partita avrà un peso particolare nell’economia del campionato. Siamo una formazione giovane e gli errori che commettiamo sono soprattutto frutto dell’inesperienza di qualche elemento, ma va bene così. I margini per ripetere l’impresa della scorsa stagione ci sono tutti, a patto che l’atteggiamento e la compattezza siano sempre quelle che ho visto mercoledì sera contro la Vipo. Allora sì anche i nostri risultati casalinghi miglioreranno e la salvezza sarà possibile».