PHOTO
TRENTO. Anche a Reno, in Nevada, erano a conoscenza del primo posto in campionato dell'Aquila Lo racconta Salvatore Trainotti al suo rientro dalla “quindici giorni” americana: «Parliamo del mondo della B League, che è il campionato più vicino alla nostra Lega Due, nel quale già ci conoscevano dall'anno scorso. Certo sono rimasto sorpreso di ricevere i complimenti, ma evidentemente seguono anche i campionati europei».
Un bilancio del suo viaggio di lavoro?
«Positivo. Anzi allargandolo alle due partite di campionato che ne hanno fatto da estremo, direi che meglio di così non poteva andare. A livello sportivo e professionale è stata un'esperienza di alto livello, utile per fare scouting e rinsaldare i rapporti con società e agenti».
Chiaramente nessun nome...
«È logico che se ho visto 15 partite di B-League l'ho fatto anche per vedere giocatori, ma lo scopo è un altro: quello di consolidare i rapporti, farsi conoscere. Se Triche è arrivato a Trento senza intoppi lo si deve proprio a questa rete di rapporti».
Della serie c'è sempre qualcosa da imparare.
«Esatto, anche perché miei compagni di viaggio erano Alessandro Giuliani dg dell'Enel Brindisi ed il direttore sportivo di Varese Gioffrè, che sono due dei migliori dirigenti a livello nazionale. Insieme a loro abbiamo visitato dei centri sportivi e visto come ci si prepara in NBA: esperienza molto utile».
E torna in Italia in tempo per assistere alla partita capolavoro di Brescia.
«Una vittoria dalle molteplici sfaccettature. La squadra poteva nascondersi dietro l'alibi dell'assenza di Elder e non l'ha fatto. Lo stesso Elder poteva assistere passivo alla partita, ma non l'ha fatto dimostrandosi professionista ed attaccato alla maglia fino in fondo».
Il segreto?
«Buscaglia che ha convinto i ragazzi che non bisognava accontentarsi, ma che al contrario si poteva vincere. Poi bravi tutti a concretizzare in campo questa convinzione».
Brescia ha dimostrato che l'Aquila è in grado di vincere quasi senza americani.
«Non esageriamo. Triche non avrà fatto una grande partita, ma ha accentrato lo stesso l'attenzione difensiva di Brescia, tutti sono stati bravi a sfruttare la situazione. E quando la marcatura si è allentata, anche Triche ha finalizzato il suo gioco».
Pascolo e Baldi Rossi in Nazionale A.
«Hanno una voglia di arrivare assoluta. È la fame la caratteristica positiva di tutto il roster. Sono certo che la Nazionale sarà uno stimolo in più per i nostri giovani centri». ©RIPRODUZIONE RISERVATA
