ISTANBUL (TURCHIA). L’Italia di Ettore Messina non fa il “miracolo”. Non è bastata un’altra prova generosa per battere la Serbia, in semifinale vanno Macvan e compagni, vittoriosi 67-83. Gli azzurri – con il “lungo” della Dolomiti Enegia Filippo Baldi Rossi subito protagonista – sono partiti bene, ma nel secondo periodo hanno subito lo strappo che non sono praticamente più riusciti a ricucire nonostante le buone prove di Belinelli (18) e Datome (15).

L’Italia parte forte (5-0 e poi 7-2 con 4 punti di Melli e la tripla di Datome). La Serbia pareggia con Lucic (10-10), Filloy e Belinelli (entrambi serviti da Baldi Rossi) bombardano per il +4 azzurro (16-12), ma la squadra di Djordjevic piazza il sorpasso proprio allo scadere del primo periodo con i liberi di Milosavljevic (17-18). In avvio di secondo quartoMacvan segna il +4 Serbia, spingendo Messina a chiamare time out. Marianovic e Jovic ampliano il margine (25-32 al 15’) ed è di nuovo timeout Italia, che sbanda ma poi resta in scia con le triple di Burns e Datome (33-38), ma il parziale all’intervallo lungo è comunque pesante per gli azzurri (33-44).

In avvio di terzo periodo Cusin schiaccia nel canestro la rabbia degli azzurri (35-44), ma la Serbia vola a +15 con Kuzmic, Macvan e Lucic (37-52 al 25’). La tripla di Belinelli è l’Italia che non si vuole arrendere, Aradori riporta il vantaggio serbo sotto la doppia cifra (46-54), ma nel finale di periodo c’è il nuovo allungo avversario (48-59 al 30’). L’Italia lotta anche in avvio di quarto quarto, ma la Serbia replica colpo su colpo (52-65 al 33’). Belinelli e Datome per il -9 Italia al 35’, prima del definitivo allungo dei nostri avversari.

Le semifinali sono in programma da giovedì: alle 20.30 la Spagna affronterà la Slovenia; venerdì alla stessa ora la Serbia se la vedrà invece con la Russia. Le due finali domenica: alle 16.30 quella per il terzo posto, alle 20.30 la finalissima.